giovedì 3 maggio 2007

Andar per Isole. Procida #2



A zonzo per l'acropoli di Terra Murata, nella parte più alta dell'isola, fuori e dentro la Chiesa di San Michele. Cripte, biblioteche, balconate con viste bellissime. Mi fermo sul retro della chiesa, dove c'è un muretto sul bordo dello strapiombo, che arriva giù, fino al mare. C'è sole che picchia. Mi faccio prestare gli occhiali, che i miei li ho dimenticati a casa!! Poi rimango da solo, A. e gli amici se ne vanno in giro. Io tiro fuori il Moleskine ed i pennelli. Inizio a disegnare, ogni tanto passano frotte di turisti che sciamano a gruppi compatti, come le "truppe cammellate". Buttano un'occhio al lavoro. Fortunatamente non parlano.
Walkin' around for the "acropoli" of Terra Murata, in the higher part of the island, in and out the San Michele Church. Cripte, libraries, balconies with the beautifulst sights. I stop myself on the back of the church, where there is a little wall on the edge of the steep downhill, until the sea. Sun shines a lot. I lend glasses from A., 'cause I forgot mine at home!! Then I remain alone, A. and the friends go auround. I pull outside the Moleskine and the paint-brushes. I start to draw, from time to time crowds of tourists passes along as compact groups. They throw a sight to the job. Fortunately they dont speak.

S.Michele a Terra Murata. Procida.

Aprile 2007.

Acquerello e matita.

2 commenti:

Maurice ha detto...

Perché fortunatamente? Avrebbero potuto solo dir bene.

Luc ha detto...

Avendo una certa esperienza in proposito, questa è la tipica sequenza che accade quando sono a disegnare e qualcuno si avvicina.
1. Sbircia da dietro
2. Qualche secondo-minuto di silenzio a guardare (a seconda della timidezza)
3. Poi non ce la fa più, e ti chiede qualcosa, magari se ti da fastidio che guardi, o che parli.
4. Normalmente ti chiedono della tecnica, poi spesso si sentono in dovere di fare qualche critica (magari velata da apprezzamento), sopratutto sul fatto che ciò che fai non è sufficientemente realistico, in pratica non è come una foto.
5. Poi i più audaci passano proprio a darti consigli (per'altro non richiesti), e lì allora (se ho resistito), chiudo tutto e me ne vado.

Alcuni però, e fortunatamente, gurdano in silenzio. E sono i più graditi.