venerdì 23 marzo 2007

lunedì 19 marzo 2007

Ginnastica



Tenersi in forma, migliorarsi, volersi bene, frenare il decadimento ...

(ps : io una cosa come quella dell'iimagine mai son riuscito a farla)

Cere, 2007

venerdì 9 marzo 2007

Venezia #8



Questa lunga piazza che chiamano il campo Santa Margherita, nel mezzo del Dorsoduro, con il suo mercato del pesce e dei fiori, è sempre pieno di gente a zonzo, o seduta sulle panchine quando c'è il sole. Edi intorno la cerchia dei bar vocianti, dei negozi fighettuoli per turisti e delle vecchie botteghe decadenti. Grandi contrasti. Come molto qui a Venezia.
Poi basta spostarsi di poco, andare per le piccole calli, ed ecco di nuovo la solitudine ed il silenzio. E giù via verso il Rio Santa Margherita, passando accanto al collegio armeno, e poi fino alla chiesa dei Mendicoli.

Il Campo Santa Margherita al mattino presto.

2004 - Acquerello

Venezia #7



Nel 2004 per il Carnevale son stato a Venezia con degli amici, e per la prima volta invece di andare in albergo, abbiamo preso per qualche giorno una casa, un appartamento. Le finestre si affacciavano sul Rio Santa Margherita, dietro l'omonimo campo. Quella che vedete e la vista dalla nostra finestra, sul palazzo di fronte.

Palazzo a Rio Santa Margherita

2004 - Acquerello e Matita

giovedì 8 marzo 2007

Venezia #6


Il sole scalda l'anima sulla punta della Dogana, quando ti appoggi al muro e da lì, con le gambe quasi in laguna, guardi il traffico di battelli, traghetti, vaporetti e gondole che ti sfila davanti incessante. E da lì la vista della Giudecca, di San Giorgio e del Palazzo Ducale ti riempie il cuore.

La punta della Dogana e la Chiesa della Salute

2002 Acquerello

martedì 6 marzo 2007

Venezia #5

Dietro il Rio degli Ognissanti

Acquerello e Matita

2004 Carnevale

Venezia #4

Sul Casin dei Spiriti si raccontano innumerevoli paurose leggende. E si dice che in quell'edificio "ci si sente", pur spiegando la cosa con un fenomeno di eco e di vento per il quale nel Casin giungono le voci provenienti dalla estremità delle Fondamente Nuove. Da qui il nome ...
Nel giardino chiuso ove svettano maliconici cipressi, sorgeva l'antico Ospedale della Misericordia dove, appestati, morirono migliaia di veneziani; per lungo tempo servì da tappa e da sala autoptica per i morti che venivano trasportati al cimitero di S.Michele in Isola.
Dietro si vede il campanile ed il tetto della chiesa di Santa Maria dell'Orto. E' questa ancora una volta, una parte di quella Venezia fuori dalle rotte turistiche. Cammini a lungo per le calli del sestiere di Cannaregio senza incontrare quasi nessuno, ed i campi e i campielli ti accolgono all'improvviso con i loro silenzi, ed i cortili dietro i cancelli ti lasciano immaginare chissà quali storie di vita.
Oppure ti fermi sul limitare dello specchio d'acqua della Sacca ad ammirare il Casin o la laguna verso il cimitero di San Michele. E sopratutto al mattino presto, con la leggera nebbia che sale dall'acqua è uno spettacolo dai colori magnifici.

Sacca della Misericordia - Il Casin dei Spiriti

1999 - Matita e Acquerello

lunedì 5 marzo 2007

Venezia #3

L'Orologio del campanile della chiesa di San Nicolò dei Mendicoli, batte le ore per tutti quelli che lo voglion stare a sentire. Racconta le storie degli uomini, le loro speranze, le loro grandezze e loro miserie. Chiama a raccolta chi vuole pregare. E con il suo tòcco prova a dare un senso alla vita che passa e fugge via.

Campanile della chiesa di San Nicolò dei Mendicoli

Matita e pastelli su carta da pacchi.

2002 Carnevale


Venezia #2


Una bauta davanti alla basilica di S.Marco. E sempre il sacro ed il profano che a Venezia si rincorrono, si attorcigliano, si fondono, si lasciano, si amano, litigano ... senza fermarsi mai.

Maschera in Piazza San Marco

Matita, acquerelo, pennarello, gessetto

2002 Carnevale

venerdì 2 marzo 2007

Venezia #1



Venezia. All’inizio un luogo solo pensato e mai visto, che però mi suscitava pensieri di un posto per turisti danarosi. Poi attraverso le pagine di Corto Maltese città piena di mistero e di storie bellissime. Infine la conoscenza diretta, fatta molto attraverso la guida “Corto Sconto” di Vianello e Fuga, collaboratori di quel Hugo Pratt proprio autore di Corto Maltese.
Ed è stata una scoperta bellissima, fatta di luoghi affollatissimi e da evitare, da vedere almeno una volta perché “si deve”. E di calli, campielli, canali deserti e silenziosi, e di corti nascoste come quella cui HP si è ispirato per “Corte sconta …”, che te la devi andare a cercare. E quando ci sei dentro da solo, nel silenzio delle finestre che ti guardano, ti senti veramente in un mondo a parte, forse irreale. Ti senti in un’altra storia. E poi di seguito tante altre volte, ed altri carnevali, con i misteri, le maschere, la confusione e lo scoprire ancora ogni volta un’angolo nuovo dove perdersi.



Il Ponte davanti la chiesa di San Nicolò dei Mendicoli

Penna a china, Gessetti, Matita

2002 Carnevale

giovedì 1 marzo 2007

Comunicazione di Servizio

Gentili visitatori, sono senza connessione a casa, per cui accessi e lettura ridotti (e non è detto sia un male !!, per me e sopratutto per Voi !! ;^)
Sono piuttosto impegnato sul fronte lavoro, per cui faccio fatica a fare cose nuove, ma sopratutto a scansionarle e postarle con un minimo di cura. Quindi per chi attende (penso pochi ...) il calendario di Marzo, mi sa che ci vorrà Aprile !! no? ... beh, cercheremo di fare uno sforzo, magari nel weekend.
A cento metri da casa mia si è accampato un circo, gran casino e via vai di animali ... e la notte gli elefanti lanciano dei barriti incredibili. Il tutto è decisamente surreale !!





L'immaginetta che vedete è una delle tante che spunta da sola mentre si disegna. Si usa un foglio a parte su cui stemperare il pennello o per pulirlo, allora vengon fuori buffe figurette. Questa mi ricordava appunto un banditore circense, con barba e baffi ... allora ci ho messo un nasone ed un pennacchio ... ed è nato "Pennellone".

venerdì 23 febbraio 2007

Acquerelli dalla "Guida ai Monti Aurunci"

Nel 2002-2003 ho realizzato alcuni acquerelli per il volume "Guida ai Monti Aurunci", curato da Luigi Corsetti, profondo conoscitore della natura laziale (e non solo), e pubblicata per i tipi delle Edizioni Belvedere. Di seguito trovate gli acquerelli, pubblicati. Il volume si trova in vendita nelle Librerie di Latina, Roma e del Sud Lazio. Può anche essere richiesto anche alle Edizioni Belvedere .
Astore - Acquerello e matita - Illustrazione per la 2^ di copertina



Il Monte Redentore in inverno - Acquerello e matita - Illustrazione per l'indice del volume

Acquerello e matita - Illustrazione per il capitolo sulla geologia



Acquerello e matita - Illustrazione per il capitolo sulla fauna


Acquerello e matita - Illustrazione per il capitolo sui centri storici




Acquerello e matita - Illustrazione per il capitolo sugli itinerari naturalistici

mercoledì 21 febbraio 2007

Firenze

Qualche anno fa andai a Firenze per lavoro con dei colleghi. All'ora del tramonto mi ritrovai su verso Piazzale Michelangelo. Tornato in albergo la sera, presi gli acquerelli che sempre mi porto dietro (anche se so che spesso non avrò tempo per usarli), e tirai giù questo piccolo ricordo di quel momento rimasto negli occhi. Più immaginario che reale, ma a me questi toni caldi mi piacciono molto.
PS: amici fiorentini che mi leggete con dedizione, per favore, non mi massacrate ;^).



Una visione di Firenze

Acquerello su carta comune
2004

Appuntini su Paco #3

E' che lui ce la mette sempre tutta per farsi guardare. Si mette sempre lì sul davanzale esterno della finestra, come sapesse di essere in un quadro. Ed a volte non ritrarlo mi è impossibile.


Penna a Biro e Acquerelli BlockX su carta da schizzi
2007

domenica 18 febbraio 2007

Acquerelli dalla "Guida ai Monti Lepini"

Lo scorso anno ho realizzato alcuni acquerelli per il volume "Guida ai Monti Lepini", curato da Luigi Corsetti, profondo conoscitore della natura laziale (e non solo), e pubblicata per i tipi delle Edizioni Belvedere. Di seguito trovate gli acquerelli, pubblicati e non.

Il volume si trova in vendita nelle Librerie di Latina, Roma e del Sud lazio. Può anche essere richiesto anche alle Edizioni Belvedere .


Lupo - Acquerello e matita - Illustrazione per la 2^ di copertina




Faggeta in autunno - Acquerello e matita - Illustrazione per l'indice del volume



Segni - La porta "Saracena" - Acquerello, matita e pastello - Illustrazione per il capitolo sui centri storici



Rapace - Acquerello e matita - Illustrazione per il capitolo sulla fauna

Orchidea selvatica - Acquerello - Illustrazione per il capitolo sulla flora


Il monte Cacume - Acquerello e matita - Illustrazione per il portfolio fotografico

Fossile - Acquerello e matita - Illustrazione per il capitolo sulla geologia



Pettirosso - Acquerello e matita - Non pubblicato

mercoledì 14 febbraio 2007

In attesa della prossima "nota dalla terra pontina"


Mattino presto. Un raggio di sole filtra dalla persiana e si posa sull'ultimo lavoro in attesa.

sabato 10 febbraio 2007

Note dalla terra pontina - Piazza del Quadrato

Dopo tante nuvole e tanta pioggia, finalmente un cielo chiaro e sgombro.


Latina - Piazza del Quadrato
Edificio dell'Opera Nazionale Combattenti


Acquerello, matita e Penna Pentel G-Tech 4
a China su carta Moulin du Coq
2005

sabato 3 febbraio 2007

Note dalla terra pontina - La foce del Rio Martino


La foce del Rio Martino - Febbraio 2005
Acquerello, matita e Penna Pentel G-Tech 4
a China su carta Moulin du Coq
2005

mercoledì 31 gennaio 2007

Calendario - Febbraio


Giusto un attimo prima della scadenza, ancora con il colore umido sul foglio, eccovi l'immagine per il mese di febbraio. In attesa dell'arrivo della vera neve ...

venerdì 26 gennaio 2007

Un altro grande ci ha lasciato ...

Questa sera se n'è andato Emanuele Luzzati, grande scenografo e disegnatore, uno degli artisti legati al teatro più ammirati in Italia. Si può leggere la notizia completa qui.
Ho avuto modo all'ultimo Lucca Comics di vedere una sua piccola mostra di originali, e qualche anno fa una raccolta di suoi materiali all'esposizione permanente alla Villa della Mortella ad Ischia. Cose veramente meravigliose. Un uso del collage e delle cere strepitoso. Inoltre innumerevoli sono stati i libri di fiabe e racconti letti ai miei figli e da lui illustrati, molti su testi di Gianni Rodari. Mi spiace veramente molto :-(

Il Bestiario 2000 da "La Repubblica"

Lavori in Corso #2

Stavolta non parlo dei lavori in corso sulla struttura del blog, che pure sono fermi. E' un periodo che ho pochissimo tempo da dedicare al blog, e quindi cerco di utilizzare quello che ho a disposizione per fare qualche acquerello. Qui metto una anteprima fotografica delle bozze intermedie di un lavoro, che alla fine sarà con acquerello su pasta e carta a collage. Quando sarà terminato, e spero non in tempi biblici, lo pubblicherò.

I pensieri di un semi-gatto. Appuntini su Paco #2

Lilliana, una carissima amica scrittrice e letterata, mi ha inviato un piccolo scritto, scaturito dalla sua visione di tutte le immagini dedicate ai gatti, ed a Paco in particolare. Io l'ho trovato molto bello, e come una sintesi perfetta di immagini e pensieri di un gatto. E gli ho chiesto di poterlo pubblicare qui.

Acquerello su pasta acrilica stesa su legno. 2005


I pensieri di un semi-gatto


Dormo ma penso
Cuscino sul tappeto
Dormo ma annuso
E l'occhio si spalanca
Sull'odore diffuso
Da una qualche cucina
Fra le zampe e la coda
Tengo stretto un segreto
Nelle fusa dipano
Il piacere sicuro
Della veglia e del sonno
E mi immagino in volo
Come un'ombra sul muro.

lunedì 15 gennaio 2007

5 (non è il numero perfetto)


Arghhhhhhhh! Ebbene sì! Sono stato incastrato! Il buon Simone (in arte Tre -), mi ha incluso nella lista del giochino della catena di Sant’Antonio "blogghistica" , mascherata con argomentazioni argomentazioni tra il culturale ed il voyeristico. Ma siccome, se non ti presti, la “macumba” lanciata farà il suo effetto, obtorto collo, mi tocca darmi da fare. Si tratta di un gioco, che si articola in tre fasi:
  • essere coinvolti da qualcuno (nel mio caso questo è, vedi sopra);
  • dire 5 cose di sè che non tutti sanno (ahiahiaiiiii);
  • coinvolgere altri 5 bloggers (forse meno, così grazio qualche poveretto), da qui la questione “catena …”
Quindi ecco qui … e caro Simone, rimarrai deluso, niente “chissà quali rivelazioni” …
  1. Nonostante ai più che mi conoscono, non sembri, sono un pigro. Faccio le cose quando non ne posso proprio fare a meno. In particolare tutte le cose burocratiche. La cosa buffa è che mi mimetizzo, ed a volte pretendo anche che gli altri (i figli soprattutto) siano, come dire, proattivi. Inoltre come sono “strutturato” sul lavoro e pieno di metodo, così al contrario sono abbastanza disordinato nella vita non lavorativa. Sarà una reazione ?
  2. Ho un metodo di lettura dei fumetti abbastanza particolare. Prima passata, leggo tutta la storia di un fiato. Quasi non guardo le immagini. Lo leggo cioè come un racconto. Seconda passata, mi godo il racconto ad immagini. Il fatto di aver già letto il testo e conoscere quindi il racconto mi permette di concentrarmi sulle immagini e le questioni visive e tecniche. Se questo non capita in genere è perché la storia non mi prende.
  3. Sono tendenzialmente uno calmo, tranquillo. Tranne quando guido. Anni di pendolarismo automobilistico e di traffico romano, hanno provocato in me una intolleranza all’altrui guida incredibilmente alta. Gli altri sono sempre troppo lenti, o troppo rincoglioniti, o … non vado oltre con gli epiteti altrimenti si andrebbe nel turpiloquio più spinto!
  4. Da ragazzino, ho rubato una macchinina alla "Standa". Mi ricordo ancora che era una Ferrari della Politoys. Mi piaceva tanto ed ero fissato con le automobiline, ma non avevo i soldi per comperarla. Ed allora me ne sono appropriato, rischiando un liscio e busso mostruoso, se fossi stato beccato dalla sicurezza. Non oso ancor oggi immaginare quello che avrebbero detto (e sopratutto fatto) i miei. Invece ancor prima insieme ad altri amici (praticamente una banda), rubavamo la frutta dagli alberi, ma questo ai miei occhi mi sembrava assolutamente normale e non grave. Era frutta ...
  5. Ultimamente mi accorgo spesso di avere un moto interno, che cerco di controllare perché non è “politicamente corretto”, di razzismo culturale. Nel senso che l’ignoranza, l’essere omologati in tutto e per tutto, mi disturba molto. E metto subito la croce sopra al malcapitato di turno ... Dipende sicuramente dall’età che avanza e dal fatto che è difficile stare al passo e leggere i nuovi fenomeni con animo aperto e fiducioso. Però provo per questo un senso di colpa, e cerco di nasconderlo.

Ed ora le nomine per i miei 5 blogger, che girano da queste parti, e che naturalmente saranno felicissimi di partecipare al gioco, e mi ameranno per questo.

sabato 13 gennaio 2007

Appuntini sul verde ...

Quando vado in giro ho sempre con me almeno una matita. A volte anche con una gomma, oppure con una G-Tec a china. La carta non sempre ce l'ho. Allora la rimedio. Ristorante, albergo, amici, negozio. Insomma qualcosa esce sempre. E mi piace star lì magari anche solo tre o quattro minuti e disegnare qualcosa. Una pianta, un albero, un micropaesaggio. Insomma qualcosa. E spesso la mano va molto da sola. Non è che sto molto a pensare. A volte il gioco con me stesso si fa più difficile ed intrigante, ed allora parte la sfida a far le cose complicate o difficili ... insomma cosine come quelle che vedete qui di seguito.

Dune del Parco Nazionale del Circeo. Macchia Mediterranea

Penna G-Tec e acquerello su carta da schizzi W&N

Dune del Parco Nazionale del Circeo. Ginepro.

Matita e Penna G-Tec su carta da schizzi W&N

Monti Lepini. Alberi.

Penna G-Tec e acquerello su carta da schizzi W&N








lunedì 8 gennaio 2007

Esperimenti alla NotNotTana


Stasera ho fatto un esperimento. Giorni fa ho comperato un prodotto che mi aveva suggerito Gipi. Ammannitura. Si usa per preparare tavole da dipingere. Normalmente ad olio o ad acrilico. Ieri sera tutto fiducioso, metto il vasetto a bagnomaria e secondo quanto previsto dalle istruzioni dopo un po’ di tempo si sarebbe ottenuto un liquido denso da poter pennellare sulla tavola. L’intento era, una volta asciutto, di provare a darci sopra l’acquerello. Passato un certo tempo l’aspetto era a dir poco sconsolante. Grumi informi, invece di liquido. Mi sono messo a impastare come una fattucchiera, ma niente da fare. Grumi ancora, un po’ più piccoli, ma sempre grumi !! Allora li prendo con le mani e comincio a spanderli sulla tavola. Ero incazzato, pensavo a come dare in testa il barattolo al venditore del negozio di belle arti dove lo avevo comperato, ma qualcosa volevo salvare. Dopo qualche minuto, completamente impiastricciato, lascio perdere il lavoro di spandimento, con la tavola in parte preparata con un piccolo strato di ammannitura che ho lasciato ad asciugare.

Ma ritorniamo a stasera. Mi dico, comunque voglio provare. Prendo l’acquerello e comincio a spanderlo sullo strato di ammannitura. Non tiene nulla. Va dove vuole, si spande intorno con forme da geometria frattale. Sono sconsolato.

Poi come in una magia, guardo meglio le figure. C’è qualcosa che assomiglia ad una donna che balla, un accenno di incarnato, il volto incorniciato da scuri capelli. Mi guarda, o a me così sembra. Vuole essere? Allora io provo a tirar giù un’altra figura. Un compagno per la sua danza, che accenna ad un volo, ad un roteare, mentre lei fa un passo tenendosi la veste per non inciampare.
Mi fermo con l’acquerello ora. Mi rendo conto che qualunque cosa farò ancora sarà un disastro.
Allora prendo le cere e la matita. Accenno ad una piccola bocca, per dare alla donna un sorriso. Poi qualche tratto al vestito, alle gambe. Ed ancora verso di lui a sottolineare questa danza davanti alla donna. D’improvviso sono lì, per me. Sono vivi. Sento la musica che li fa danzare, i passi, il respiro.


Acquerello, cere e matita su legno trattato con ammannitura

Gennaio 2007



sabato 6 gennaio 2007

Appuntini su Paco

Per tenere il passo, qualche appunto su Paco, il nostro semi-gatto. "Semi" non nel senso del gatto, ma del nostro. Perchè viene, va, chiede cibo, si struscia, fa le fusa, ma come tutti i gatti appartiene solo a se stesso.

Acquerello




Matita


Penna biro




Matita



Acquerello


Matita

martedì 2 gennaio 2007

Lavori in Corso

[Incrociando le dita] Sono passato alla nuova versione di Blogger, e come (forse) si può vedere ci sono diverse cose che ancora non sono state ripristinate. Pian piano torneremo ad avere tutte le informazioni al loro posto.

lunedì 1 gennaio 2007

Calendario - Gennaio


Alla fine del 2003 comperai un calendario stampato su carta da acquerello. Cioè, la sola griglia dei giorni per ogni mese. Le immagini, volendo, le avrei realizzate io.
Partii speranzoso; ma di fatto ho realizzato da allora sole 3 disegni per 3 mesi. Pochino in circa tre anni. Una produttività da licenziamento in tronco !!
In questo momento la vena "creativa" è attratta da altre visioni. Sono in una fase di bianco e nero, con l'uso di materiali compositi. Ed allora quale miglior esercizio per tenere allenata la mano e non renderla "morta" al colore, se non quello di proporsi con una scadenza mensile di realizzare il completamento del calendario ?
Intanto ecco l'immagine che realizzai per il mese di gennaio nel 2003.