sabato 18 agosto 2007

Basilicata - Matera

Il vento ci accompagna per tutti e tre i giorni passati a Matera e dintorni, e rinfresca la mente. Un paese che in parte sembra esser sopravvissuto ad un epoca "altra". Ed in mezzo ai "Sassi" alcuni gioielli. Come il Palazzo del Vecchio Conservatorio, in Piazza del Sedile.
Da un tavolino di un bar con una granita di limone veramente eccezionale, mi lancio con entusiasmo in un puro esercizio di tecnica ... mi stuzzica l'idea di tener allenata la mano sul controllo di spazi e particolari. Mi costa circa un'ora e mezzo di duro lavoro, di cui gran parte per le matite di base e per il ripasso. Poi l'acquerello che un pochino appiattisce le matite, ed infine i ritocchi ...
A. nel frattempo, se ne è andata a casa, non aveva voglia di aspettare così tanto. Ma io ormai mi sono imbarcato nell'impresa e non mi sento di fermarmi a metà. Per cui via ... avanti diritto. E il barista che viene a controllare, che mi porta l'acqua, poi mi racconta di una cliente tedesca che l'anno precedente aveva impostato il disegno su carta lì sulle sedie del bar, e poi a Natale gli aveva inviato il quadro su tela ... sarà mica un messaggio trasversale ? Faccio finta di non capire. Alla fine una grande stanchezza, dovuta alla concentrazione necessaria.
Allora mi alzo e me ne vado giù per i vicoli del Sasso Barisano. Il disegno "è" nel mio album.


Matera - Il Vecchio Conservatorio in Piazza del Sedile.
Matite ed acquerelli su carta Moulin du Coq
Agosto 2007

2 commenti:

marcocorona ha detto...

ciiiiiiiiiiiiiiiiiao luuuuuuuuuuuuuuuuuuc!

Luc ha detto...

Ciao Marcuzzo. Grazie per la visita. Che faccio, mi compro il calciobalilla e mi alleno? Certo che con i livelli dei ns sfidanti in quel di crotone non ci sarebbe bisogno molto. poi con te in attacco son tranquillo. buon lavoro e salutami anche tanto la prof. nippo-cuneese !!!
ps: alla luce della chiacchierata fatta mi sto rileggendo con maggior consapevolezza "bestiario padano"