sabato 13 gennaio 2007

Appuntini sul verde ...

Quando vado in giro ho sempre con me almeno una matita. A volte anche con una gomma, oppure con una G-Tec a china. La carta non sempre ce l'ho. Allora la rimedio. Ristorante, albergo, amici, negozio. Insomma qualcosa esce sempre. E mi piace star lì magari anche solo tre o quattro minuti e disegnare qualcosa. Una pianta, un albero, un micropaesaggio. Insomma qualcosa. E spesso la mano va molto da sola. Non è che sto molto a pensare. A volte il gioco con me stesso si fa più difficile ed intrigante, ed allora parte la sfida a far le cose complicate o difficili ... insomma cosine come quelle che vedete qui di seguito.

Dune del Parco Nazionale del Circeo. Macchia Mediterranea

Penna G-Tec e acquerello su carta da schizzi W&N

Dune del Parco Nazionale del Circeo. Ginepro.

Matita e Penna G-Tec su carta da schizzi W&N

Monti Lepini. Alberi.

Penna G-Tec e acquerello su carta da schizzi W&N








11 commenti:

nasten'ka ha detto...

meraviglioso. io lo so che finisco sempre per adottare gli stessi aggettivi, ma che devo farci? sono basita dal secondo dei tre disegni. lo sto guadando imbambolata da un quatro d'ora buono... mannaggia all'arte, mannaggia...

emo ha detto...

Nella prima si scorgono delle orme lasciate da qualcuno sulla sabbia.
O almeno sembrano tali.
Sarebbe bello sapere chi le ha lasciate e perchè paiono interrompersi all'improvviso.
Lo so, batto sempre su questo chiodo... ma, alla fine, è colpa tua! :)

bardamu ha detto...

bellissimi luc! come al solito.. ;)

Capitan Ambù ha detto...

Ho visto il tuo lavoro tramite il blog di Luigi e devo farti i complimenti, sereno e leggero, un disegno pieno di poesia...posta i tuoi disegni in modo da poterne godere tutti...

Ciao e buon lavoro
Fabiano.

BEN ha detto...

luc, i tuoi lavori mi piacciono molto...gli acquerelli sotto...l'albero qua sopra.....grazie

Luc ha detto...

@Nasten'ka > sono contento che ti piacciano. In effetti anche se un pò "tecnico", il disegno del ginepro ha un suo fascino legato alla sinuosità (reale) delle forme.

@Emo > carissimo, lo vedi ? è che tu essendo uno sceneggiatore, non ti fai mai sfuggire nulla che possa essere uno spunto ad una storia. Confesso, non mi ero posto il problema delle orme che si interrompevano. perchè in realtà, avendolo fatto dal vivo, le orme c'erano. Forse una nave spaziale, stile "Incontri ravvicinati..." si è risucchiato il camminatore? ..

@bardamu> Grassie, Duccio. Ma non mi hai più detto poi se scendi a Roma?

Capitan Ambù > Benvenuto caro capitano. Si fa quel che si può per postare lavori (e sopratutto farli). Ho fatto un salto da te, bello il calendario!

Ben > Ma grazie a Te! per me il postare è un piacere. Se ripassi e lasci un commento sei sempre il benvenuto.

Mirko ha detto...

Ciao mitico! I tuoi acquerelli sono magnifici... però io preferisco le tue matite o i b/n. Secondo me lì sei più personale!! Tu che dici?

Guarda che stò aspettando la tua tavola! :)

Ciao a presto!!!

mirko

emo ha detto...

@luc> no no, non provare a rimbalzare il mio pungolarti! :)
io vorrei vederti cimentare nel racconto a fumetti, senza invasioni altrui. un percorso solo tuo.

Luc ha detto...

@mirko > tavola? ma che tavola? ho fatto promesse che ho dimenticato? ops, se si ... è l'età che avanza. Rimbambimento senile, mannaggia. Dimmi, dimmi ... ricordami

Luc ha detto...

@emo> svicolo ... svicolo.

bardamu ha detto...

cavolo ogni volta che mi riguardo il ginepro..
gran bel segno.
ciao
:)