lunedì 13 giugno 2011

La spiaggia dell'Ariana - Gaeta

C'è questa piccola spiaggia poco prima di arrivare a Gaeta. Ci sarò passato centinaia di volte vicino, sempre guardandola dall'alto della strada, da dove si vedono degli scogli che spuntano in mezzo al mare. Si mostra bellissima e fascinosa. Richiama lo sguardo, si vuole far ammirare. Vuole proprio che ci vai a dare un'occhiata.
Così, approfittando di una piccola fuga insieme a degli amici, eccoci qui in un piccolo albergo proprio a picco sull'Ariana. Il tempo è ancora incerto in questo strano Giugno. Non si decide a virare sulla pienezza dell'estate. Così durante il giorno è un continuo alternarsi di sole e nuvole, col vento a rinfrescare la pelle e riempire la testa. A tratti anche un poco di pioggia. Ma gli squarci di luce là in fondo sul mare sono uno splendore. Laggiù dove il Circeo sembra un'isola di sogno che ti chiama per ammaliarti.



Il Circeo visto dalla spiaggia dell'Ariana - Gaeta (LT)
Acquerello e matita
Giugno 2011

giovedì 2 giugno 2011

Disegnare Auto - 2- Panhard Dyna-Z

Stavolta l'auto è una sconosciuta ai più (almeno in Italia). Si tratta di una Panhard Dyna-Z. Già il nome è una meraviglia. Un suono perfetto per un'automobile. L'auto poi prodotta dal 1953 al 1959 in Francia e distribuita dalla Citroen era semplicemente splendida nelle sue linee rotonde e cromate. A livello di linea fu decisamente copiata dalla prima Renault Dauphine. Mentre tanti anni dopo credo che il buon Moebius l'abbia presa come ispirazione per la vettura che guidava il protagonista del racconto "The Long Tomorrow", da recuperare e leggere senza indugi. Ah, dimenticavo. L'auto come immaginerete, ebbe scarsissimo successo. Era troppo avanti per i suoi tempi, sia nel design che nella tecnica. Un po' come la Tucker dall'altra parte dell'Oceano. Anzi ora che ci penso, la prossima ad essere disegnata sarà proprio lei. La Tucker.




Panhard Dyna-Z
Penna a Biro su carta
Giugno 2011

mercoledì 1 giugno 2011

Sketching with Matt in Rome - 2nd time

E' la seconda volta che incontro Matt a Roma. L'altra è stata a Luglio di due anni fa. Anche stavolta appuntamento nella Piazza del campidoglio, e quando ci arrivo Matt è già lì a disegnare. Allora, dopo i calorosi saluti, mi siedo accanto a lui a disegnare il palazzo del Campidoglio. Ho con me un nuovo sketchbook su cui vado via di matita con il timore di macchiare il foglio nei ripassi con la matita grassa. Passo giusto un po' di colore, quasi senza acqua, ma la carta mi convince poco. La vedo che risponde male all'acqua. Mi ripropongo di riprovare a dare un pochino di colore ad acquerello più tardi, magari a casa con calma.



Poi si va a bere qualcosa di fresco e scambiare quattro chiacchiere in un baretto dietro il Campidoglio. Quasi nessuno, tranquillità e vista incantevole.
Infine ci muoviamo e dopo un giro dietro i Fori ci fermiamo sul Lungotevere, in pratica di fronte a Santa Maria in Cosmedin, all'uscita di Piazza Bocca della Verità. Sone le 18 e siamo in mezzo al caos infernale del traffico auto e dei turisti che passano lì e spesso ci chiedono informazioni con cartine alla mano mentre siamo impegnati nel disegno. Anche qui grande uso di matita. E quando tento di dare colore la carta si rivela una vera schifezza su cui è impossibile acquerellare. Non tiene l'acqua, assorbe come una spugna e filtra nell'altro lato del foglio. Un vero disastro. Mi fermo immediatamente.


Asciugo a più non posso il foglio malandato. Poi a casa tampono con delle etichette adesive. S'è capito insomma che questo sketchbook sarà usato solo per matite e penne a china.

Però rimane il piacere e la testimonianza di un bellissimo pomeriggio con un amico.

domenica 29 maggio 2011

Ninfa - Tanti anni dopo

Dopo tantissimi anni torno a Ninfa. Ai Giardini di Ninfa. Con una visita organizzata in gruppi, che così è l'unico modo per andarci. Troppo poco è sempre il tempo in questi casi per disegnare. Non ci si può attardare più di tanto, ed allora solo schizzi a matita. Veloci. I soliti cinque minuti. Ci si dovrebbe stare per giorni lì, a dipingere ad acquerello, che i colori non mancano di certo, come le trasparenze ed i riflessi nell'acqua del fiume che esce dal laghetto.
ma quello che è concesso al colore è solo qualche ritocco a casa, o come nel caso delle calle, una mano di acquerello, in modo da restituire il mare dei verdi ed il bianco immacolato dei fiori.






Giardini di Ninfa - Cisterna di Latina
Matite ed Acquerelli.
Maggio 2011

mercoledì 25 maggio 2011

Studi con Brush Pen

Piccoli studi realizzati utilizzando una Pentel Brush Pen (anche un pochino scarica). Schizzi da cinque minuti, si e no ... ma capelli o pini, sempre teste sono ...


Pini


Capelli

lunedì 16 maggio 2011

sabato 14 maggio 2011

Sketch Crawl del Maggio Sermonetano

Siamo stati invitati da Massimo Gentile del Maggio Sermonetano, a disegnare dal vero durante il pomeriggio di Domenica 8 maggio, mentre la band "Triology Jazz Trio" suonava dell'ottimo Jazz in piazza, i maghi divertivano i bambini e tutta la gente se ne andava in giro per il paese. Eravamo una decina di persone. Ecco i miei lavori.





venerdì 13 maggio 2011

Disegnare Auto - 1 - Jaguar C-type e Lamborghini Miura

Disegnare auto mi è sempre piaciuto. Sopratutto quelle di quando ero bambino o poco prima. Insomma dagli anni '50 ai '70. Per lunghi periodi dai 10 ai 14 anni, erano gli unici disegni che tracciavo sui fogli. Ore ed ore passate con la penna Bic, a ricopiare auto da Quattroruote, Autosprint o da modellini. Ed ancora mi piace, disegnarle. Ecco ...andare a qualche raduno di auto d'epoca solamente per divertirsi a disegnarle.

Jaguar XK120C (detta anche C-type) - 1951

Lamborghini Miura P400 - 1966

Penna G-Tec-C4 ed acquerello
Maggio 2011

martedì 10 maggio 2011

La prima giornata di mare - 2

Dietro di noi il piccolo ristorantino della Bufalara, proprio sulla spiaggia, dove la Signora Maria Grazia è sempre grande dispensatrice di chiacchiere e bontà culinarie.


Il Ristorantino della Bufalara in mezzo ai tamerici
Spiaggia del Parco Nazionale del Circeo - Sabaudia
Maggio 2011

Pentel Brush Pen

sabato 7 maggio 2011

La prima giornata di mare

Un piccolo regalo. Tre ore di mare sulla spiaggia della Bufalara. Pochi bagnanti, un sole meraviglioso e un venticello fresco ...





Spiaggia della Bufalara - Sabaudia
Maggio 2011
Penna G-Tec-C4 e Pennarello Muji

mercoledì 4 maggio 2011

Note dalla Terra Pontina - Torre Baccari

La vedo spesso quando ci passo sotto, nella zona del cosidetto Centro Direzionale. Prende il nome da chi l'ha costruita recentemente. Un edificio di un po' più di dieci piani, neanche troppo brutto nel suo genere. Quello che mi chiedo sempre ultimamente, quando vedo questa torre e l'altra di più di trenta che è la Torre Pontina (che si intravede giusto dietro nel disegno), è : "Ma Latina, che è città nata piatta e tutto sommato contadina, aveva proprio bisogno di questi goffi tentativi da città "americana" ?".
Certo che, almeno per me, il senso di disagio e di "fuori contesto" è decisamente forte.


Penna G-Tec-C4 e Pentel Brush pen
Maggio 2011

giovedì 21 aprile 2011

Pachino

Il sughetto di pomodorini "pachino" freschi è una delle cose più buone che c'è. Inizia veramente la primavera !!


Penna Pilot G-Tec-C4 ed Acquerello
Aprile 2011

domenica 17 aprile 2011

31^ Sketchcrawl - 17 Aprile 2011 - Terracina

Con il gruppo della Sketchcrawl di Latina, oggi siamo stati nel centro storico di Terracina. Domenica delle Palme, e giornata con tempo variabile, come si suole a primavera !! Un po' nuvole ed un po' sole. E la Chiesa del Purgatorio aperta. Allora primo sketch dalle scalinate, con la chiesa che sembra ti cada addosso, perchè è impossibile prendere un campo lungo.
Dopo siamo entrati dentro, approfittando dell'apertura. L'interno, anche se abbastanza recente, è interessante per la forma rotonda e per la presenza di bassorilievi, affreschi e intarsi nei confessionali che rappresentano scheletri e teschi, come peraltro il fregio centrale della facciata , dove campeggia uno scheletro a tutta grandezza che impugna una grande falce.
Noi, giusto per rallegrare l'umore, ci siamo addolciti con delle buonissime ciambelline al vino che venivano da un forno artiginale proprio lì vicino.



Poi nel tornare verso la piazza del Comune, ho dedicato un pochino di tempo ad una parte del foro romano.



Terracina - Centro Storico
Acquerello e matita
17 Aprile 2011

martedì 12 aprile 2011

35.000 click

Beh, fino ad ora ci sono stati circa 35.000 accessi al blog e 66.000 pagine visitate. Quando l'ho aperto non avrei immaginato tanto. Grazie a tutti quelli che passano, sbirciano ed a volte lasciato un commento.

About 35.000 blog accesses and 66.000 pages visit, until now. When I started it, I can't image such numbers. Thank you to all people that pass by, take a look and sometimes post a comment.

domenica 10 aprile 2011

Abruzzo, una fuga

E' sabato sera, all'imbrunire. Il sole se ne è già andato giù dietro le coste del Monte Velino, quando Carlo ci porta in un posto in mezzo alle montagne, ai Piani di Pezze. Un grande pianoro circondato da coste ancora piene di neve nelle parti alte. Qui d'inverno c'è un meraviglioso anello da fondo. E c'è un piccolo e delizioso rifugio, che ha una terrazza di legno con tavoli e panche. Mentre Adele, Sandra e Carlo vanno a farsi una passeggiata, io cerco in tutti i modi di catturare gli ultimi raggi di sole sulle nuvole. I contrasti della luce perlata del cielo e la montagna con i boschi scuri e la neve bianca sulle cime.
La luce varia rapidamente, e nonostante il sole della giornata, fa sempre più freddo. Alla fine non riesco più a disegnare, ed entro nel rifugio. Aspetto da solo gli altri. Siamo pochissime persone nel locale.
Poi un'ottima cena a base di carne, verdure e chiacchere fra amici. All'uscita una stellata meravigliosa rischiarata appena dalla mezzaluna. E mentre siamo lì a testa in su, un aereo solca il cielo proprio sulla luna, e la sua scia si tinge d'argento. Ce n'è quanto basta per andare a letto felici.



Piani di Pezze - Rocca di Mezzo (AQ)
Acquerello e matita su Moleskine Folio
Aprile 2011

Al mattino decidiamo per una passeggiata nella valle d'Arano, vicino Ovindoli. Si abbandona la strada asfaltata in mezzo ai cavalli partiti dal maneggio, e ci si dirige verso l'imbocco delle Gole di Celano. Non le percorreremo, riservandole ad un'altra occasione. Camminiamo fra strada bianca e sentiero dentro la faggeta, che comincia a gemmare, ma ha ancora i colori spenti dell'inverno. In compenso molti prati, nonostante la neve si sia appena sciolta, sono già verdissimi. Ed in mezzo a questi migliaia di crochi viola con il loro pistillo giallo. Decido di disegnarne qualcuno. Ma mentre sono lì nel prato il vento mi squaderna i fogli. Il pennello fa il resto. Mi infastidisco e cambio soggetto. La faggeta lontana diventa la preferita. Poi la piccola fonte dove abbiamo pranzato.





Ovindoli - Valle d'Arano
Acquerello e matita
Aprile 2011

venerdì 8 aprile 2011

Glicine [Wisteria]

Di fronte casa il glicine ha iniziato la sua fioritura. Ancora qualche giorno e sarà nel pieno del'esplosione. Stasera, con l'umidità, il suo profumo era incredibilmente forte. Odore di primavera piena, ormai.

Just on home front, wisteria starts to bloom. Some days more and it'll be at the top. This evening, with humidity, its sciente was really strong. Smells of a full spring, now.




Acquerello e Matita su carta
Aprile 2011

lunedì 28 marzo 2011

Teatro Palladium - Garbatella, Roma

C'era Emma Dante a Roma, Domenica. O meglio, un suo spettacolo in scena al Teatro Palladium, alla Garbatella. La "Trilogia degli Occhiali". Ma non avevamo i biglietti. Lo spettacolo era ad un'ora insolita, le quattro del pomeriggio. Siamo andati molto presto, sperando che qualche rinunciatario dell'ultimo minuto lasciasse liberi dei posti. Siamo riusciti a vedere uno spettacolo bellissimo. Tre atti unici tutti da ammirare ed in cui perdersi. Un teatro fatto di grande fisicità e di coinvolgimento dei sensi.
Prima dello spettacolo nell'attesa dei biglietti ho tracciato un piccolo schizzo del Teatro dall'esterno. Poi a casa ho ritoccato a pastello alcuni dei muri della facciata.

venerdì 25 marzo 2011

La Scarzuola - 2 - Il convento di San Francesco

Ed ecco la chiesa di San Francesco, disegnata da dentro il giardino di ingresso, in realtà un grande prato circondato da un muro e dai tabernacoli che contengono le immagini in cotto delle stazioni della Via Crucis. Mi sono appoggiato in piedi ad uno dei muri, e da lì ho fatto il disegno, così da avere una prospettiva per quanto possibile laterale. Poi a casa ho terminato la stesura del colore.



La Scarzuola - Fabro - Umbria
Acquerello e matita
20 marzo 2011

lunedì 21 marzo 2011

La Scarzuola - Il giardino della mente

C'è una pieve di campagna, che si narra sia stata fondata da San Francesco d'Assisi, dopo che nel 1218 vi dimorò costruendosi una capanna fatta con la scarsa, (pianta palustre, da cui il nome Scarzuola). Il Santo fondò il Convento piantando un alloro e una rosa creando una fonte della quale la gente porta ancora molta devozione. Nella piccola chiesa del convento è custodito un affresco della prima metà del XIII secolo, uno dei primi ritratti del Santo in levitazione.
Oggi La Scarzuola è un luogo incantato, trasformato dall'Architetto milanese Tommaso Buzzi, che acquistò il complesso conventuale nel 1957 per costruirvi una sua "città ideale". Il recupero del convento fu il primo atto del progetto di Buzzi; subito dopo passò ai giardini, trasformando gli innocenti orti dei frati in un fantastico impianto verde ove, tra siepi di bosso, fiori rari, statue e pergolati, si rievoca il mito d'amore di Polifilo e della sua ninfa. Ultimato così il recupero della "città sacra", Buzzi passò ad edificare la sua "città profana", che chiamerà "La Buzziana" e che inizia a sorgere al termine del giardino, sfruttando un vasto anfiteatro naturale. Appare come una bizzarra e sconvolgente cittadella edificata in tufo, che sembra modellate come i castelli che si fanno in riva al mare. Gli edifici sono collegati tra loro da quinte teatrali vere e proprie (scene, gradinate, grandi vasche) realizzate sul rilievo del terreno e sostenute da poderosi muri di tufo.
La Buzziana appare proprio una città profana, sovraccarica com'è di riferimenti e citazioni: ovunque vi sono impressi motti, monogrammi e simboli indecifrabili. Concepita in base ad un personalissimo neo-Manierismo, la cittadella presenta forme sconcertanti e complesse: vi abbondano scalinate e scalette, modi espressivi "alla rustica", bassorilievi di mostri, statuine, figure fitomorfe "alla Arcimboldi" senza alcun richiamo all'architettura. C'è un affastellarsi di edifici e monumenti che ha del miracoloso: strutture circolari come osservatori astronomici arabi, costruzioni zoomorfe, tebaidi e pozzi di meditazione, luoghi di rappresentazione e templi di culti pagani con la torre di cristallo, che pare, invece, il pinnacolo di una cattedrale gotica.

E lì in mezzo, durante la visita guidata dal nipote di Buzzi, mi sono perso a disegnare alcuni scorci incantati, meravigliandomi dei mille giochi fatti di tufo, dei muri, dei buchi delle ombre e delle luci in cui gli occhi si perdono, come probabilmente voleva l'architetto surrealista che ha concepito questo luogo metafisico.


La Scarzuola - Fabro - Umbria
Acquerello e matita
20 marzo 2011

Per chi volesse visitarla :
Località Scarzuola - 05010 Montegabbione (Terni)
Tel.+39.0763.837463 - fax +39.0763.837463
Visite guidate a gruppi, su prenotazione

Alcune delle informazioni contenute nelle note sono tratte dal sito http://www.umbriaearte.it/la_scarzuola.htm

giovedì 17 marzo 2011

Un mare, pescato dal passato

Poco tempo da dedicare al disegno, e quel poco se ne va quasi tutto allo studio della figura. Allora niente di meglio che ripescare vecchi lavori, come questo mare ad acquerello, che da tanti anni è segnalibro per le letture di A. e che mantiene per me immutato il fascino dei toni di azzurro.

Little time devoted to drawing, and the little I have mainly devoted to the study of the figure. So, nothing better than to pick old works, like this watercolor sea, which works as bookmark for A. readings, since lots of years. And, at my eyes, remains unchanged the charm of the tones of blue.

mercoledì 2 marzo 2011

Dolomiti, Canazei. Tornando a casa.

Finisce la giornata di sci. Si torna in albergo percorrendo un piccolo sentiero in mezzo alla neve, accanto al torrente. In fondo alla valle, laggiù verso il borgo di Alba, dove la valle di Fassa va quasi a chiudersi contro l'arco delle montagne sotto la Marmolada, i raggi del sole morente vanno a colpire le cime. Ed ecco che è quella che qui chiamano l'enrosadira. I monti si infiammano di rosa fino a scurire nella notte. Lo sguardo non sfugge a questo spettacolo. E mentre siamo lì a guardare rapiti, ecco che un'aquila sale lenta a spirale verso il cielo. Le mani si cingono. In silenzio.



Canazei (Cianacei), Val di Fassa - Dolomiti
Acquerello e Matita
Febbraio 2011

lunedì 21 febbraio 2011

Dolomiti, Canazei

E' verso sera e nevica fitto. Fiocchi sottili. Dal caldo della stanza, fuori la finestra si vede il bosco scuro di abeti verso il greto del torrente Avisio. Ed in mezzo al bosco una casa, con il tetto candido di neve e una finestra da cui si vede una luce accesa. Segno della vita che ci scorre dentro.

Dalla finestra dell'Hotel Engels - Canazei
Acquerello, Penna G-Tec-C4
Febbraio 2011

PS : Mi scuso per la qualità dell'immagine, non avendo dietro scanner ho fatto una foto alla pagina dello sketchbook, e con il flash. Non proprio il massimo direi.

giovedì 17 febbraio 2011

L'autunno, rimasto nelle tasche

Andando a ritroso nell'ultimo Moleskine Folio ogni tanto spuntano fuori vecchi disegni che, per qualche strano motivo (che ovviamente non ricordo), son rimasti lì nascosti.
Ed allora quando si disegna poco perchè non c'è tempo da dedicare, ecco che queste pagine dimenticate tornano utili per ravvivare un po' il blog.


Tramonto autunnale sulla Strada del Malconsiglio - Latina
Acquerello su Moleskine Folio

mercoledì 9 febbraio 2011

lunedì 7 febbraio 2011

Doodles And Scribbles ...

Avere la febbre, non avere un cazzo da fare, non aver voglia di niente. Imbottirsi di sport in TV, anche di quelli mai seguiti. Pallamano, Equitazione, Slittino, ... insomma stare sul divano distrutti dall'influenza. Ed alla fine in un barlume di presunta capacità intellettiva, perdersi dietro a forme pseudo-geometriche. Poi finalmente, dopo una settimana di strapazzi ed abusi, ecco che la febbre mi abbandona. Potrò tornare allo studio dell'anatomia e a qualche disegno un poco più serio.



PS : Un grazie a Massimo Lerose inconsapevole modello del cuoco Marcel Foie-Gras

domenica 23 gennaio 2011

30^ Sketchcrawl - Domenica 23 Gennaio 2010 - Sermoneta (LT)

Scende dal cielo una sottile pioggerellina. Le previsioni, dopo le due giornate di pioggia e nevischio, davano schiarite e timidi raggi di sole. Niente di più sbagliato. Pioggerellina tendente al nevischio e 3-4°C alle 8:30. Comunque sia, si va a Sermoneta e, piacevolissima sorpresa, una quindicina di persone, con tanti volti nuovi. Molti ragazzi con tantissima voglia di disegnare. E Pino che per la sua prima SC si è portato addirittura cavalletto e colori ad olio. Una gioia per gli occhi !!
In qualche modo ci siamo sistemati sotto la grande loggia medievale, e se pur con visuali limitate ciascuno di noi si è ritagliato un suo soggetto. Questo è quello che ho prodotto io durante la mattinata.



Il campanile della cattedrale romanica che spunta tra tetti e nuvole basse
Acquerello su Moleskine Folio



Un'edicola muraria di fronte la loggia medievale
Acquerello su Moleskine Folio




La loggia medievale (particolare)
Penna a china su Moleskine Folio

I disegni di tutti i partecipanti alla giornata qui

sabato 22 gennaio 2011

Disegnare, camminare ... riposare

E' che in questo periodo ho poco tempo per disegnare, così il blog langue un pochino. E quel poco tempo che ho, lo dedico per una parte a studiare anatomia e figura, e per l'altra parte a disegnare delle tavole di animali per un progetto che devo assolutamente completare.
Così per far sketches rimane ben poco. Allora ho ripescato un'immagine da un vecchio taccuino, ricordando il mare, l'estate e la spiaggia. Proprio oggi che sui monti qui di fronte casa ha tirato giù una nevicata che non si vedeva da tempo. E domani ci sarà la 30^ Sketchcrawl a Sermoneta. Farà freddo, sperando che non piova. Ma ci saranno tante persone, e il disegnare assieme, in qualche modo ci riscalderà. Se non le mani, almeno i cuori.

domenica 2 gennaio 2011

Il mare, d'inverno

E' bello iniziare l'anno al mare. Certo le feste di Natale fanno pensare alla neve, ai boschi di abete, al clima invernale con le cascate di ghiaccio e lo sci. Beh, qui nel basso Lazio è difficile che sia così. In genere quello che per noi è il "freddo" in realtà è un clima appena appena autunnale. Come oggi, che ci è stata regalata una meravigliosa giornata di sole e di clima tiepido. Da poter stare sulla spiaggia con il maglione oppure, per i più coraggiosi, felpa e maglietta.
Seduti sui gradini di legno dello stabilimento balneare delle "Streghe", sulla spiaggia di Sabaudia, si stava meravigliosamente bene. Il sole scaldava e dopo le innumerevoli cene festive, mangiare una mela od un arancia al sole, è stato come un pranzo da re.
Questi luoghi per me hanno il loro vero senso d'inverno, quando le spiagge sono vuote, e poche persone se ne vanno a spasso in silenzio. Senza il frastuono caciarone e fastidioso dei mesi estivi. Posti dove ritemprarsi occhi e anima. E dove spendere un paio di ore a disegnare pressochè in solitudine.


"Le Streghe" - Stabilimento Balneare

Sabaudia - Parco Nazionale del Circeo
Acquerello e matita su Moleskine Folio
02.01.2011

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sabato 1 gennaio 2011

Esercizi di stile

Iniziare l'anno con un esercizio di disciplina nel disegno. Non avere fretta, tracciare forme, stendere righe e tratti. Poi riempirli a tratteggio e poi ancora sopra con tratti pieni, senza preoccuparsi se tanto lavoro se ne va sotto la campitura nera. Tanto lo so che c'è, e questo basta.



Penna da calligrafia Sailor su SketchBook Hahnemule.
01.01.2011

martedì 28 dicembre 2010

Con po' di ritardo, Auguri a chi passa di qua ...

Anche se con ritardo, faccio i miei migliori auguri di Buone Feste a tutti quelli che passano di qua. E che il nuovo anno sia pieno di Vostri desideri realizzati.

domenica 12 dicembre 2010

Nella bruma, una luce

Domenica uggiosa, umida e fredda. Un pranzo come viatico al Natale, e per parlare di una iniziativa di solidarietà. Pensieri raccolti, ed appesi ad un albero di Natale di ferro battuto, con una insolita foggia.
Il calore della casa di ospiti sempre eccellenti. I canti, il brusio delle voci, qualche bambino che gioca in libertà.




Dalle parti di Via Cerreto Alto.
Penna a china, Penna da Calligrafia Sailor ed Acquerello.
12 Dicembre 2010

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sabato 11 dicembre 2010

La Serva Padrona

L'otto dicembre inizia il periodo natalizio. E con l'occasione vado a Roma. La città è stracolma di gente, ed oltre al solito stuolo di turisti, anche i romani si sono riversati in massa nelle strade e nelle piazze. Mi fermo dalle parti di Sant'Eustachio e all'imbrunire, il profilo della cupola di Sant'Ivo alla Sapienza, con la sua forma elicoidale, ha un fascino irresistibile.



Poi dopo due soste per "ripassare" Caravaggio a San Luigi dei Francesi e a sant'Agostino, entro nella Biblioteca Angelica, dove viene rappresentata e suonata una selezione de "La Serva Padrona", gustosissima operetta di G.B. Pergolesi. Disegno la Biblioteca, finchè le luci di sala non vengono spente.


Dopo è musica, canto e ironia.


Penna da Calligrafia Sailor ed Acquerello
Roma - 8 dicembre 2010

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