domenica 30 maggio 2010

Sopra gli occhi della Maga

Oggi sono salito in cima al Monte Circeo. Un bellissimo trekking, tutto sommato abbastanza semplice. Sentiero ripido, e sopratutto tanto caldo, vista la splendida giornata di sole.
Quello che vedete qui sotto è il Picco di Circe, cioè la punta del naso della maga! vista dall'Anticima, cioè da quelle che sono le sue sopracciglia.

Il Picco di Circe - Parco Nazionale del Circeo
Acquerello e Matita su Moleskine Folio
30 maggio 2010

martedì 25 maggio 2010

Marocco #5 - Marrakech - I Bastioni

Diciannove chilometri di mura di argilla. Rosse come la terra che circonda la città. Al tramonto si accendono di luce, ed esplodono in mille toni. Del sangue.


Acquerello e matita su Moleskine
Aprile 2010

lunedì 17 maggio 2010

27^ Sketchcrawl

Strana questa 27^ Sketchcrawl. Il tempo è stato indecente ed inclemente. Un freddo ed una pioggia così alla metà di maggio non ce lo saremmo veramente mai aspettato. E poi una serie di impegni improvvisi, han fatto si che ci trovassimo solo in due da Latina. Luciano e Davide. Dopo un breve consulto telefonico con Gianna, la nostra inviata a Terracina, decidiamo comunque di provare. E si va.
A Terracina all'arrivo piove un po' meno. Però il cielo è grigio e minaccia di venir giù acqua a catinelle. Arriviamo nel vecchio centro storico, nella bella Piazza del Duomo, dove oltre a questo , ci sono i resti romani di un tempio ed un tratto del basolato della antica Via Appia. E per prima cosa .... colazione !! ;^)
Poi cerchiamo un posto per disegnare, ma comincia a piovere lieve. E non ci sono praticamente posti riparati. Si cerca di andare alla Chiesa delle Anime del Purgatorio, dove dentro si potrebbe disegnare nella quiete. ma contrariamente a quanto Gianna pensava, è chiusa. Niente da fare quindi. Si ritorna così alla Piazza del Duomo. Ci cerchiamo un posticino sotto un ponteggio per lavori di ristrutturazione del palazzo a fianco al Duomo, chiedendo in prestito delle sedie al bar. Iniziano a disegnare, ma la pioggia aumenta. Pian piano comincia a gocciolare dall'alto dei ponteggi, sopra di noi e sopra i nostri fogli. Finchè non è più possibile stare. Chiudiamo tutto, accontendandoci di quello che si è potuto fare, che vedete di seguito. Ci dirigiamo alle auto e ringraziamo Gianna per la sua ospitalità, dandoci appuntamento per la prossima Sketchcrawl di luglio. Che sarà un'occasione migliore, certamente.




venerdì 14 maggio 2010

Marocco #4 - Essaouira - La Skala

Vado sul bastione portoghese della Skala, sul mare. Mi arrampico sui merli, e mi sistemo a guardare il mare. Molto più in basso, laggiù, ci sono scogli. La baia è chiusa fra questi e gli isolotti di fronte. Dietro le case della medina. La torre a guardia del porto, si staglia scura nella luce del sole.


Acquerello e matita su Moleskine
Aprile 2010

giovedì 13 maggio 2010

Marocco #3 - Essaouira

La musica, le voci e i colori. Si mettono in posa in mezzo ad una piazzetta della medina. Lanciano nenie accompagnate da strumenti essenziali. Sotto il sole forte e accecante, alla musica si mischia l'invocazione del muezzin. All'inizio straniante. Poi quasi a ritmo con i canti. Chiudono assieme.


Giro di piazza a raccogliere monetine.






Acquerello, matita e penna Pilot G-Tec-C4 su Moleskine
Aprile 2010

giovedì 6 maggio 2010

Marocco #2 - Da Casablanca ad Essaouira

La strada da El Jadida a Essaouira corre tutta sull'Oceano. Beh, insomma, a fianco dell'Oceano. Nella prima parte si incontrano alcuni centri industriali. Una vera bruttura. Ma con un loro fascino dai colori rugginosi. Poi la strada si alza sul mare sopra una duna altissima, ai cui piedi ci sono spesso delle lagune, come quella di Oualidia, dove si pesca ancora con dei barchini a remi. Il vento dell'Oceano increspa la superficie della laguna, che riflette di un bianco accecante. La duna lontano separa il mare come un taglio netto. In fondo dietro le dune a ridosso della laguna, si vedono alti gli spruzzi delle onde oceaniche che si infrangono lontano. Ed ancora oltre sull'orizzonte lontano strane nubi si mescolano alla foschia ed al mare.


Acquerello, matita e penna Pilot G-Tec-C4 su Moleskine
Aprile 2010

mercoledì 5 maggio 2010

Salone del libro di Torino 2010

Pannello per lo stand di Prospettiva Editrice al salone del Libro di Torino 2010
Acquerello e penna a china G-Tec-4

lunedì 3 maggio 2010

Marocco #1 - Da Casablanca ad Essaouira

Arriviamo all'aeroporto di Casablanca dopo un volo di circa tre ore da Roma. Insieme a noi i nostri amici Mary Lou ed Eric. Da Boston (MA). Eric, canadese di nascita e madrelingua francese, sarà il nostro interprete ufficiale e ne approfitteremo in modo sfrontato ;^)
Prendiamo la macchina e ci dirigiamo verso sud. Arrivati ad El Jadida, una città di origine portoghese, ci fermiamo a pranzare in un bar sul lungomare. Il primo contatto con la cucina marocchina. Delle piadine con insalata e carne piuttosto speziata, della chawarma. Molto buone, sia l'una che le altre.
Poi via ancora verso sud, verso Essaouira, dove contiamo di arrivare per il tardo pomeriggio. Lungo la strada tante immagini come lampi, ma che rimangono nella memoria. Tantissime persone che camminano lungo la strada. Spesso da sole. Qualcuno che cavalca piccoli asinelli. Mercatini, chioschi, donne coperte di veli. Spesso capannelli di uomini che chiacchierano o giocano sotto dei pergolati. Insomma immagini di vita di strada.

venerdì 16 aprile 2010

Chiuso per ferie fino al 27 aprile 2010

Chiuso per ferie

foto e commenti
posizione sul territorio

compatibilmente con l'accesso internet cercheremo, Eric sopratutto, di aggiornare il blog ed il tracking.

sabato 10 aprile 2010

giovedì 8 aprile 2010

lunedì 5 aprile 2010

Il colore ritorna con la primavera

Il tempo è variabile. Nuvoloni bianchi e neri si rincorrono nel cielo come pedine di una grande scacchiera azzurra. Anche se ancora fa un po' freddo, la primavera c'è, e si sente. Un poco risveglia i sensi ed un poco li addormenta. Ancora si indugia a letto sotto il piumone nelle mattine di festa. E così l'occhio pian piano ricomincia a percepire piacevolmente il colore dei nuovi fiori che sono nati in giardino.E viene voglia di disegnarli, di dipingerli questi fiori, prima che appassiscano e perdano la loro vitalità. Un po' come noi in fondo.




Fiori
Acquerello su Moleskine Folio

Aprile 2010

domenica 21 marzo 2010

Note dalla Terra Pontina - Alberi e lampioni

Mentre aspetto in macchina lungo la strada, passo il tempo ad osservare come sono fatti gli alberi e i muri che mi circondano.

While waiting inside the car along the road, I spend my time looking how trees and walls surrounding me are made.


Penna G-Tec-C4
ed Acquerello su sketchbook Hahnemühle
Marzo 2010

sabato 13 marzo 2010

Neve a Castel San Pietro

Arrivare a Castel San Pietro vicino Bologna e beccarsi la più copiosa nevicata dell'inverno proprio a metà marzo !! Non c'è che dire. Uno sguardo alla finestra della sala convegni, ai platani spogli contro il cielo bianco di fiocchi di neve. Potresti essere ovunque, qui dentro, che fuori non si può.




Castel San Pietro (BO)
Penna a China e acquerello
Marzo 2010

venerdì 12 marzo 2010

Tra le mura di casa

E' che ancora fa freddo in questo inizio di Marzo 2010. Ed allora si sta bene in casa, e per fare qualche disegno dal vero ci si guarda attorno, agli oggetti che ci fanno sentire a nostro agio, che ci danno l'abitudine al luogo, che ci fanno sentire quella casa, insieme alle persone che la abitano con noi, come la "nostra" casa. Quella dove ci piace sempre tornare.




Penna a china ed acquerello su Sketchbook Hahnemule
Marzo 2010

domenica 7 marzo 2010

Note dalla Terra Lepina - Una Passeggiata di Fine Inverno


Monti Lepini - Bassiano - La chiesetta della Trinità
Acquerello e Penna a China Pigma Micron
Marzo 2010

domenica 28 febbraio 2010

26^ Sketchcrawl - latina

Oggi si è tenuta la 26^ Sketchcrawl. Per noi si è trattato della seconda uscita ed il gruppo si è allargato. Come sempre, disegnare insieme si è rivelato ancora una volta una piacevole esperienza. Oggi, eravamo un nutrito gruppetto di appassionati, e per alcuni è stata una novità. Oltre me, c'erano Clelia, Gabriele, Fabrizio, Caterina, Ilaria e Sabina. Inoltre ci hanno fatto compagnia documentando l'evento con alcune foto (che spero di poter pubblicare) Fabrizio, Andrea, Lorenzo e Renato. Questo è quello che ho prodotto oggi, al Borgo di Fogliano nel Parco Nazionale del Circeo.






venerdì 19 febbraio 2010

Le rotte della fame



Penna G-Tec-C4 ed Acquerello su sketchbook Hahnemühle
Febbraio 2010

venerdì 12 febbraio 2010

Cecità

Dietro il nero.
Davanti il nulla.



Cecità
Brush-Pen Giapponese ed Acquerello su sketchbook Hahnemühle
Febbraio 2010

domenica 7 febbraio 2010

Vedute Romane - Dal Chiostro del Bramante

Non ci sono parole o quasi. Non ce ne sono più di lacrime, o quasi. Solo rimane la voglia di ricordare e lasciar andare il disegno a mitigare un po' il dolore. Finchè si può.



Roma - Quel che si vede dalla balconata del Chiostro del Bramante.
Acquerello, pastello, Pentel G-Tec-C4, Pilot Brushpen
Febbraio 2010

giovedì 21 gennaio 2010

lunedì 18 gennaio 2010

Note dalla Terra Pontina - Freddo, Sole ed Acqua

I primi giorni dell'anno fa freddo. La notte è piovuto, ma stamattina c'è il sole. E un vento freddo che taglia in due. Sulla sponda del lago di Fogliano, nella zona del fondo chiuso, ci siamo solo noi, a camminare sulla riva. Il cielo è terso, l'acqua anche. Gli svassi e le anatre stanno in mezzo al lago. Si sente solo il vento ed i nostri pensieri.


Lago di Fogliano - Fondo Chiuso
Acquerello e penna a china Pilot G-Tec-C4
2 gennaio 2010

mercoledì 6 gennaio 2010

Parigi 2009 - #3

La domenica mattina piove, a tratti. Ed è proprio dentro uno di questi "tratti" che mi trovo all'improvviso quando cerco di fare uno schizzo del bellissimo tetto del Museo di Storia Medievale , dal cortile interno. Dentro al Museo, molti arazzi e suppellettili, tra cui quelli famosi del Ciclo "La Dama e L'Unicorno".
Poi un piccolo bonus, almeno per me. La mostra di tavole originali sui 50 anni di Asterix. Niente male, davvero !!!



Penna Pilot G-Tec-C4 ed Acquerello su Sketchbook Hahnemühle
Parigi, Dicembre 2009

domenica 3 gennaio 2010

Parigi 2009 - #2

L'Hotel de Senlis è un piccolo albergo in Rue de Malebranche, a pochi passi dal Pantheon. Le camere sono piccole, ma accoglienti. Alcune un po' spartane, altre decisamente migliori. Quelle all'ultimo piano, nel sottotetto, godono di una magnifica vista sui tetti della città, che sicuramente ripaga la loro piccolezza.
Da lì è facile perdersi a piedi nel Quartiere Latino. Luoghi in cui si respira la storia, anche quella recente di ribellioni e battaglie. Boulevard Saint Germain, San Germain de Pres, La Sorbonne, Le Luxenburg ... Perdersi, perdersi, perdersi ... camminare senza sosta ad occhi ben aperti. C'è un mondo da assaporare.




Penna Pilot G-Tec-C4 ed Acquerello su Sketchbook Hahnemühle
Parigi, Dicembre 2009

domenica 27 dicembre 2009

Dalla Bisaccia di Babbo Natale

Dalla bisaccia di Babbo Natale è spuntato fuori questo disegno dimenticato lì dalla scorsa estate, mentre il babbo se la spassava in mezzo alla tundra ed ai boschetti di abete, e la neve era solo una eventualità futura.


M'è venuto in mente perchè stasera ho visto al cinema "Il Mio Amico Eric" di Ken Loach. Bellissimo film, che col pretesto del calcio e della figura di Cantona, parla di amicizia ed amore, sullo sfondo di quella "working-class" inglese cara a Loach. Da vedere assolutamente.

Pentel G-Tec-C4 su Moleskine

lunedì 21 dicembre 2009

MALARIA



Venerdì scorso c'è stata la presentazione del libro "Malaria" di Massimo Lerose, giovane scrittore di Terracina. Il racconto, edito per i tipi di Prospettiva Editrice, è un thriller storico ambientato tra Terracina e la Palude Pontina, con l'azione che si svolge in parallelo fra il 1500 ed il 2006. La copertina è opera mia. Acquerello (tanto) e matita (poca) !!

mercoledì 16 dicembre 2009

Parigi 2009 - #1

Qualche giorno fa siamo stati a Parigi. Era praticamente una vita che non facevo più una visita a Parigi. L'ultima volta il Museo d'Orsay era ancora in costruzione, tanto per dire, e Les Halles appena tirate su, con il quartiere ancora mezzo sventrato e l'intellighenzia parigina che si accapigliava sulla bontà o meno dell'operazione.
Tempo per disegnare poco, che molto c'era da vedere dei disegni altrui. E che disegni, e che quadri, cari miei. Di che rimanere annichiliti ed un po' sconvolti tra il piacere e la rassegnazione. Comunque qualche scorcio sono riuscito a tirarlo giù.
E mi scuso per la pessima qualità dell'immagine, ma sono senza scanner e sono stato costretto a fotografare il blocco moleskine.



Parigi - Il Ponte Nuovo e lo scorcio del Louvre sullo sfondo
Acquerello e Penna a China Pilot G-Tec-4
Dicembre 2009

lunedì 23 novembre 2009

25^ Sketchcrawl - Latina


Alla fine siamo riusciti a farcela con la Sketchcrawl a Latina (25^ edizione - 5^ anniversario). E' stata una bella esperienza. Oltre me, hanno risposto all'appello Clelia, Gabriele, Davide, e qualcun'altro di cui non ricordo il nome.
Inoltre erano presenti i ragazzi di tre classi del Liceo Artistico, alcuni dei quali veramente curiosi di capire come era nata l'iniziativa e desiderosi di disegnare dal vero e di scambiare opinioni sul disegnare dal vero. Ed ora i risultati della sessione in Piazza del Quadrato.

Questo il mio contributo, un disegno dell'edifico ex Opera Nazionale Combattenti in Piazza del Quadrato, realizzato ad acquerello e matita su di una Moleskine Folio di grande formato.

giovedì 5 novembre 2009

Lucca Comics (& games) 2009 - Short Take

Lucca Comics 2009. Incontri con amici, dediche, cena dei "comici" ... e una pila di circa 60 cm di buoni fumetti !!


domenica 25 ottobre 2009

Un'Estate con Carmen

Quest'estate sono stato a conoscere la Carmen. Alle Terme di Caracalla. Ma che andate a pensare, sciocchini .... l'Opera. E così mentre ero in sua attesa ho disegnato il palco in mezzo alle rovine delle terme, illuminate dalle luci di scena. Ho capito ben poco del cantato, ma conoscevo la storia, e così invece di cercar di capire le parole, mi sono lasciato andare alla musica ed al suono del canto.



Roma - Le Terme di Caracalla ed il palco dell'opera "Carmen" di Bizet.
Acquerello e penna G-Tec-C4
Agosto 2009

giovedì 15 ottobre 2009

Note dalla Terra Pontina - Tornando a casa

E' un periodo dell'anno in cui nell'ora del ritorno a casa c'è sempre una luce da ovest che prende gli occhi. Specie in quel momento in cui, pur non essendo notte ed il cielo da rossastro diventa perlaceo, tutto quello che è intorno è già quasi scuro. Solo deboli linee si intravvedono, dentro le sagome delle case, subito prima che si accendano le luci alle finestre. Così mi sorprende ancora un palazzo sul bivio per casa.




Note dalla Terra Pontina - Via Alto Adige
Acquerello e Penna Pilot G-Tec-C4 su sketchbook Hahnemuhle
Ottobre 2009

mercoledì 7 ottobre 2009

Note dalla Terra Pontina - 5 Minuti Dopo

Sto tornando a casa, faccio una strada insolita. Imbocco Via Toscana. L'infilata della strada è chiusa alla fine dal moderno campanile della chiesa di Santa Domitilla, che spunta dagli alberi. Dietro, un cielo di fuoco. L'immagine rimane dentro gli occhi fino a casa. Poi è pennello. 5 minuti, dopo.



Nota tecnica : Ho inaugurato un taccuino simile ai moleskine per schizzi come formato e confezione. Ho scoperto dopo, dal logo riportato dietro che è un Hahnemuhle (per inciso hanno adottato il logo della Moulin du Coq, dopo averla acquisita). La carta è più leggera dei moleskine, ma ottima per il disegno ed inoltre bellamente acquerellabile. Una vera goduria.

Note dalla Terra Pontina - Via Toscana
Acquerello e Penna Pilot G-Tec-C4 su sketchbook Hahnemuhle
Ottobre 2009

lunedì 5 ottobre 2009

Tornare a Favignana #5

Il Biagio Padre è un piccolo peschereccio al cui timone c'è Peppe Abbione, storica figura fra i pescatori di Favignana. Cercatore di tesori sommersi, navi arabe e romane, pesci e storie. Giornate a tirar reti, a cucinare pesce appena pescato, degustare tonno in tutte le salse e sopratutto a sentire storie di pesca e di uomini, di una Favignana che c'era e che a volte ancora c'è.



Il "Biagio Padre" alla fonda a Cala Rossa.
Acquerello, matita e Penna G-Tec-C4
Favignana - Settembre 2009

mercoledì 30 settembre 2009

Onorare una promessa. Disegnare con Matt

Quest'estate ho incontrato Matt a Roma. Matt è professore alla Facoltà di Architettura nella cittadina di Moscow in Idaho (USA), e oltre a ciò, un ottimo Urban Sketcher, di cui potete ammirare i lavori qui. Era un pomeriggio di fine luglio. Torrido. Ci siamo dati appuntamento al Campidoglio. Lì ci siamo conosciuti di persona, ci siamo scambiati sketchbook e pareri, consigli e critiche. Poi abbiamo dedicato un po' di tempo a disegnare assieme, lo stesso soggetto. la chiesa di san Giorgio al velabro, poco distante dal Campidoglio. Poco tempo purtroppo, perchè sia lui che io non ne avevamo molto, di tempo. Ma qualcosa è venuto fuori alla fine. Ci siamo lasciati con i lavori incompleti, ma sia lui che io abbiamo fatto una foto al soggetto con il cellulare, con l'impegno a terminarlo da soli a casa, e pubblicarlo sui nostri rispettivi blog.
Matt il suo lavoro oltre che terminarlo, lo ha anche pubblicato. Io invece mi son fatto prendere dalla pigrizia di riprendere qualcosa di interrotto. E così il disegno è rimasto lì per più di un mese. Dopo le vacanze, forzandomi un po', l'ho ripreso e l'ho terminato, decidendo alla fine per una finitura in monocromia ad acquerello sulla matita. Il risultato non è che proprio mi faccia impazzire. Ma c'era una promessa da onorare, per cui ora è qui.

This summer I met Matt in Rome. Matt is a professor at the Faculty of Architecture at Moscow - Idaho (USA), and moreover, a great Urban Sketcher, of which you can admire the work here. It was an afternoon in late July. Torrid. We gathered at the Capitol. There, we met in person, exchanging sketchbook and opinions, advice and criticism. Then we spent some time to draw together the same subject. The church of St. George in Velabro, not far from the Capitol. We had few time to spent, unfortunately, because both we hadn't a lot of time. But something has come out in the end. We left each other with the work incomplete, but both done a photo with our own mobile-phone, with commitment to finish it at home, and publish it on our respective blogs.
Matt finish its job well, and also posted it very fast. On the other end I leave laziness take myself to resume something interrupted. And so the sketch has been abandoned for over a month. After the holidays, forcing a bit ', I've taken over, deciding to finish it in monochrome watercolor on pencil. The result is not that just got me crazy. But there was a promise to honor, so now it is here.



San Giorgio al Velabro - Roma
Matita ed Acquerello
Luglio-Agosto 2009

domenica 27 settembre 2009

Tornare a Favignana #4

Il nome, come in molti altri posti del Mediterraneo, viene dalla "Foca Monaca" che anche qui viveva. Peppe Abbione, pescatore di favignana, che ci ha portato in barca a fare un bagno proprio qui nei giorni precedenti, ci ha detto che l'ultimo avvistamento di una foca c'è stato nel 1962. Poi più niente. Steso destino che in Sardegna, alla Grotta del Bue Marino nel Golfo di Orosei. Troppa pressione antropica, per questi animali.
L'acqua però qui è ancora uno splendore. Un bagno, anzi più di uno, in mezzo a praterie di posidonie, aguglie che nuotano da tutte le parti e branchi di latterini composti da migliaia di esemplari.

Sopra gli scogli dei muretti digradanti, erano stati costruiti come scivoli per caricare sulle barche la pietra di arenaria ed i blocchi di tufo che venivano estratti dalle cave che sono proprio alle spalle.

Di fronte, in fondo, si vede la costa della Sicilia, giù fino alla punta di Marsala.




E qui eccomi alle prese con l'acquerello che vedete qui sopra, per fortuna all'ombra di uno strano scoglio che si slancia in alto, formando un'arco naturale sotto cui ci si può comodamente sedere.





Cala del Bue Marino - Favignana - Isole Egadi
Acquerello e matita
Settembre 2009

mercoledì 16 settembre 2009

Tornare a Favignana #3

La piccola casa diventa subito "nostra". Un terrazzino per mangiare qualcosa, una comoda cucina, una stanza da letto con le persiane. Al pomeriggio dalle listelle filtrano raggi di luce e caldo. Quasi accecano. La finestra affaccia su una strada che porta alla spiaggia del paese, e proprio di fronte si ammira il grande tetto della "Camparìa", un magazzino che ai tempi della pesca del tonno veniva utilizzato per riporre le reti ed i cavi della tonnara, una volta smontata. Accanto ci sono ancora decine e decine di ancore. Giganti di legno e ferro che giacciono ormai abbandonati sulla spiaggia, senza più niente da dire.
E sullo sfondo la vista sale su fino al vecchio castello abbandonato ed in rovina di Santa Caterina.




La "Camparìa" della Tonnara - Favignana - Isole Egadi
Acquerello e matita
Settembre 2009

domenica 13 settembre 2009

Tornare a Favignana #2

Appena arrivati abbiamo affittato uno scooter, mezzo di sopravvivenza e di libertà su questo lembo di terra. E via subito in giro. Fino ad arrivare dalle parti di Punta Sottile, dove il faro guarda verso l'isola di Marettimo, una montagna in mezzo al Mediterraneo. E lì siamo imasti in attesa del tramonto.



Il faro di Punta Sottile - Favignana - Isole Egadi
Acquerello e matita
Agosto 2009

domenica 6 settembre 2009

Tornare a Favignana

Tornare a Favignana dopo quasi trent'anni. Fare il bagno in mezzo a praterie di posidonie. Immergersi in una piccola baia, nel mare del proprio passato. Nuotarci dentro, a sentirne il sapore e a vederne il fondale. Scoprire con gli occhi e le mani che pressochè nulla è cambiato. Lei, l'isola, la dea, è ancora e sempre lì. Accogliente.




Favignana - Isole Egadi - Sicilia
Acquerello, Matita e Penna pentel G-Tec-C4
Agosto-Settembre 2009

mercoledì 19 agosto 2009

domenica 16 agosto 2009

Vacanze d'alta quota #2

Strada. Dopo Passo Fedaia sotto la Marmolada, si scende verso Canazei. C'è ancora neve e ghiacciaio, lassù. Si arriva ad Alba, e si prende la funivia per il Ciampac. Il tempo promette pioggia, e le nuvole gravitano sopra di noi. Speriamo almeno non si abbassino.
Si inizia a camminare sopra questi prati enormi in alta quota, e abbastanza presto si arriva sul crinale. La temperatura aiuta, è quasi freddo. Sulla cresta tira vento, e dopo un po' di cammino incontriamo un piccolo branco di cavalli al pascolo brado. Si avvicinano curiosi, e vengono quasi a chiedere qualcosa da mangiare. Si continua fino alla cima più alta del Son l'Aut, a circa 2500 metri. Si scherza, lassù, mimando improbabili voli. Ma la mente vorrebbe.

Poi si scende, veloci, fino alla baita di Tony Valeruz, dove approfittiamo della pioggia che arriva per entrare, e gustarci un'ottima polenta con gulasch. Un cibo non propriamente estivo!! Appena spiove esco fuori a catturare il verde umido dei prati.




Tornando in albergo una piccola sosta nel borgo ladino di Penia, un giro a piedi nei dintorni, dove a piccoli gruppi di case viene dato l'onore di un nome. Lorenz e Vera. Tutt'attorno campi e campi di foraggio, con le donne che ancora tagliano a falce.




1. La cresta della Crepa Neigra al Ciampac
2. Il Borgo di Vera a Penia

Dolomiti Ladine - Canazei

Acquerello e matita su Moleskine Folio A4
Luglio 2009

domenica 9 agosto 2009

Vacanze d'alta quota #1

Quest'anno, dopo un secolo, siamo tornati in montagna. Quella vera. Una settimana sulle Dolomiti, fra Civetta, Cortina e Canazei. Decine e decine di chilometri. Zaino in spalla, poco cibo, acque e salite, discese, rifugi, bacche, sudore, torrenti, laghi alpini, cime, paesaggi mozzafiato. La fatica che pensi di non riuscire più a fare, e che invece scopri possibile. La gioia di arrivare dove volevi. Parlar poco e saper condividere, cibo pensieri e fatica. Sentirsi in sintonia, con se stessi e gli altri. Esser felici, magari solo per un attimo.




Si parte dalla strada che collega Pocol e Passo Giau. Inizia nei boschi su di una stradina, poi diventa più ripida in sentiero e si passa fra abeti e massi in mezzo a una fioritura di rododendri mai vista. Dicono che sia per via dell'inverno generoso di neve (in alcuni punti ne ha fatta fino a nove metri). Dopo una bella camminata si arriva al Rifugio Palmieri, sotto il gruppo della Croda da lago, e sulla riva del lago omonimo. Un posto bellissimo ed un acqua trasparente. Ci fermiamo al rifugio per uno spuntino, mentre io mi seggo e disegno quel che vedete. Il rifugio è pieno, più che di camminatori, di attempate "babbione" romane arrivate fin qui con i fuoristrada (scopriamo esserci una strada che dopo un lungo giro da Cortina porta fin qui). Beh, ci tocca sorbirci le solite chiacchiere vuote e vacanziere di chi non sa come riempire le proprie giornate. Dopo uno strudel decidiamo di staccare, s'è fatta ora di riprendere a camminare. Facciam su lo zaino e decidiamo la strada. Invece di ritornare per dove siam venuti, gireremo attorno al gruppo della Croda. Dalla carta si capisce che avremo quasi il doppio di cammino rispetto alla prima parte e la guida descrive la Val Formin come bella, ma bisognosa di costante e ferma attenzione. Prendiamo allora il sentiero che dopo un'ora di dolce ascesa ci porta alla forcella Ambrizzola. Di lì svoltiamo a destra e siamo dentro a delle praterie d'alta quota che conducono, dopo un duro strappo in pietraia, fino al col Formin, punto più alto della giornata a circa 2500 metri. Breve sosta per un sorso d'acqua ed inizia la discesa, che si rivela ben presto quasi un incubo. Niente di difficile, ma almeno 5 chilometri in mezzo ad un labirinto di massi e ghiaioni, con continui salti che mettono a dura prova le ginocchia già stanche. Finalmente spiana e si arriva di nuovo al bosco. Qualche chilometro ancora ed eccoci di nuovo alla partenza. L'albergo diventa un luogo desiderato. A letto presto. Sonno senza sogni.


I monti attorno la Croda da Lago
Dolomiti Bellunesi
Acquerello e matita.
Luglio 2009