lunedì 13 aprile 2009

Antropomorfo

Antropomorfo, come te nessuno mai.
(Ac)querello e Ma(t)tita(')
Pasquetta 2009

giovedì 9 aprile 2009

Cartoline da Istanbul - 7 - Attorno a Küçük Aya Sofya Camii



La chiesa dei Santi Sergio e Bacco fu iniziata nel 527, primo anno di regno di Giustiniano I. All'inizio del XVI secolo venne trasformata in moschea. È nota come Küçük Aya Sofya Camii ("moschea della piccola Santa Sofia") per affinità architettoniche con la famosa basilica di Hagia Sophia, con cui condivide l'architetto progettista.

Acquerello, matita e penna Pilot G-Tec-4
Giugno 2008 - Marzo 2009

mercoledì 1 aprile 2009

Cartoline da Istanbul - 6 - Attorno al Mercato delle Spezie

Camminiamo dentro ed intorno il Bazar delle Spezie. C'è veramente di tutto. Frutta, spezie, aromi e ciafrusaglie di ogni tipo. Un via vai incessante di uomini, donne e bambini. Grida di venditori. E colori, colori, colori. Ed odori. Dolci, acri, di ogni tipo. Umanità.

Alzo gli occhi e ad un angolo di strada, la piccola cupola di un palazzetto, ora malandato, ma che sembra sopravvivere ad un modesto splendore d'altri tempi. Ed in cima, contro il cielo, come quasi ad abbracciarne un piccolissimo spicchio, ecco una bellissima mezzaluna di ottone.




Tetti attorno al mercato delle spezie.
Acquerello e matita
Giugno 2008 - Marzo 2009

sabato 28 marzo 2009

Cartoline da Istanbul - 5 - Dentro il palazzo Dolmabahce

Dai piccoli fori sul soffitto a nido d'ape, chiusi con una cupolina di vetro, entrava sempre una luce attutita, che creava una penombra. E con i vapori che salivano dall'acqua calda, del bagno turco, si creava un'atmosfera di mistero.



All'interno del bagno turco nell'harem del Palazzo Dolmabahce.
Acquerello e matita
Giugno 2008 - Febbraio 2009

martedì 17 marzo 2009

Cartoline da Istanbul - 4 - Santa Sofia



Cartoline da Istanbul - Davanti Santa Sofia
Giugno 2008 - Marzo 2009
Acquerello e matita su Moleskine

mercoledì 11 marzo 2009

Cartoline da Istanbul - 3 - L'ingresso alla Moschea Blu



Cartoline da Istanbul - L'ingresso alla Moschea Blu
Giugno 2008 - Marzo 2009
Acquerello e matita su Moleskine

lunedì 9 marzo 2009

Cartoline da Istanbul - 2 - L'arrivo e la Moschea Blu

Inizia con una aereo quasi perso ed una corsa incredibile a Fiumicino. Quasi si rinuncia a partire. Insisto. Arriviamo al check-in all'ultimo istante, dopo aver abbandonato la valigia e stipato tutto nelle sacche a mano, come piccoli profughi !!

Siamo ad Istanbul dopo un paio di ore. Vedere la città dall'alto è già un bellissimo viatico. Minareti dappertutto. Poi un lento fluire dall'aeroporto all'Hotel Eresin, in pieno quartiere Sultanhamet, subito sotto la Moschea Blu. Dal roof-garden dell'Hotel si gode di una vista a trecentosessanta gradi. Da una parte il Mar di Marmara e dall'altra la Moschea, e laggiù in fondo la città che pulsa con i suoi mille e mille suoni.

Tutto è pronto per farsi scoprire.


Cartoline da Istanbul - La Moschea Blu
Giugno 2008 - Marzo 2009
Acquerello su Moleskine

martedì 3 marzo 2009

Cartoline da Istanbul

L'inizio dell'estate 2008 è stato ad Istanbul. Città a metà tra Oriente ed Occidente. Città piena di vita e di contrasti. Di ogni tipo. Ma viva, caotica ed interessante. Anzi di una bellezza conturbante. Ricca. Di tutto. Storia, suoni, colori, umanità, odori.
E s'è lasciata dietro appunti di viaggio, acquerelli e foto. Che pian piano trovano un lor o ampliamento e che sto ricostruendo. In un piccolo diario grafico di viaggio, sulle pagine amate ed a volte odiate della fida moleskine.

Le mie "Cartoline da Istanbul".




Cartoline da Istanbul - La città ed il suo profilo, al tramonto
Giugno 2008 - Marzo 2009
Acquerello, Matita e Penna Pentel G-Tec-4 su Moleskine

sabato 14 febbraio 2009

Note dalla Terra Pontina - Il Castello d'Astura

E' iniziato parecchio tempo fa, quando il clima si addiceva a queste atmosfere. Un lavoro ad acquerello di dimensioni inconsuete per me. Una tavola 50x70, e perdipiù con la tecnica di usare una superficie non convenzionale come la pasta acrilica. Un azzardo, e faticoso per giunta. Poi una lunga lunghissima pausa estiva. In autunno con il ritornare delle nuvole e dei cieli grigi, è tornata anche la voglia di lavorarci sopra. Per trovare un compimento.




Torre Astura
Acquerello e matita su pasta acrilica graffiata
Maggio 2008 - Gennaio 2009



Torre Astura (particolare)
Acquerello e matita su pasta acrilica graffiata
Maggio 2008 - Gennaio 2009

domenica 1 febbraio 2009

In mezzo al niente

"In Mezzo al Niente" o "In mezzo, niente!!" ?
Pentel Brush Pen, Muji Calligraphic Pen, Pilot G-Tec-4 su Moleskine
Gennaio 2009

domenica 25 gennaio 2009

Un weekend di Gennaio

Oggi una giornata semi-casalinga. Poca voglia di uscire. Una breve fuga sul lungomare della Bufalara. Giusto in tempo per godersi il tramonto sul lago di Caprolace.




Lago di Caprolace - Parco Nazionale del Circeo
25 Gennaio 2008
Acquerello, matita e Penna Pentel G-Tec-4

Ieri invece un lavoro di altro tono, un collage di cartoncino intagliato, pastelli e con lievi ritocchi ad acquerello. Il tutto servito sulla fida Moleskine.


Città di Vetro
24 Gennaio 2008

Cartoncino ritagliato, pastelli, Penna Pentel G-Tec-4 ed acquerello su Moleskine

sabato 17 gennaio 2009

Primo Gennaio 2009

La notte è nevicato in abbondanza. I rumori attutiti, come pure la voglia di alzarsi. I rintocchi del campanile però aiutano la sveglia. E comunque si esce fuori tardi, con un sole che rende il mondo pieno di neve di uno splendore incredibile. Ci concediamo una lunghissima passeggiata nel boschi, che sembrano di cristallo.
Michele, il giovane chef dell'albergo, profondo conoscitore ed innamorato della sua valle, ci ha raccontato di questa vecchia strada che scende giù al lago di Garda. Grande opera di ingegneria dell'ottocento, e poi abbandonata nel 1988, a favore di una nuova strada di collegamento costruita quasi tutta in galleria. Ora "Il Ponale", come lo chiamano affettuosamente qui, è diventata una strada pedonale e per bici da montagna.
A. insiste, nonostante l'ora abbastanza tarda, per andare a farci un giro da quelle parti. Ci facciamo accompagnare in auto all'inizio del sentiero con l'idea di tornare indietro in autostop o con qualche mezzo pubblico. C'è neve e fa freddo. Il cielo comincia ad arrossare.
Iniziamo a scendere. Il paesaggio è bellissimo; siamo su di uno strapiombo di almeno trecento metri, dove in fondo laggiù, corre come muto il torrente. E c'è una vecchia centrale costruita tutta in pietra viva dagli austriaci. Abbandonata e bellissima con le sue finestre a bifora. Mi fermerei a disegnare, se non fosse che è veramente tardi. Decidiamo di andar giù fino a Riva del Garda, pensando che forse in pieno invero e di notte sarà difficile trovare un passaggio per il ritorno. Ed ecco che ad una curva la strada ed il cielo si aprono nel vuoto laggiù, sul lago di Garda.


Il panorama toglie il respiro e riempie gli occhi, con i colori del tramonto e del lago. Acceleriamo, perchè è quasi notte, e non abbiamo incontrato nessuno lungo il percorso. Laggiù in fondo Riva si illumina pian piano di centinaia di luci. Arriviamo felici all'imbarcadero che è ormai sera inoltrata. Fa freddo e siamo vestiti da montagna. Tuta e doposci. Ci guardano tutti strano.

Prendiamo un taxi, e dopo un po' siamo di nuovo albergo, che ci accoglie con il calore della sua "stube".

1. La strada del Ponale - Lago di Garda (TN)
2. L'interno dell'Hotel Garden - Pieve di Ledro (TN)

Penna Pilot G-Tech-4, Penna calligrafica Muji,
Penna calligrafica Pentel Brush su Moleskine.

01 01 2009


martedì 13 gennaio 2009

Lago di Garda - Fine Anno 2008

Si vien giù dalla statale che da Rovereto cala velocemente su Torbole. E' quasi il tramonto. Velocemente attraversiamo Riva del Garda. Sulla nostra sinistra c'è il lago. Leggermente illuminato dai raggi del sole e rarefatto in mezzo ad una nebbiolina che s'alza dall'acqua. Mi colpisce l'occhio, di sbieco, e li rimane a riposare.
Poi a sera in stanza il ricordo si rianima, attraversa il braccio, la mano, il pennello e si ferma sul foglio. Così.




Il Lago di Garda a Riva (TN)
Acquerello si carta Moulin du Coq
30 dicembre 2008

domenica 4 gennaio 2009

La sera del 31 Dicembre 2008

Una giornata di cammino su di un sentiero in mezzo alla neve al passo di Tremalzo. Alberi e boschi. Ed infine la vista della valle verso il Lago di Garda. Poi di ritorno in albergo, mi fermo quasi sotto la chiesa del paese. Mi seggo sopra una staccionata, dopo aver tirato via alla meglio la neve. Schizzo la matita del campanile del paese, in un silenzio quasi spettrale e con la sera velocemente in arrivo. Il cielo sereno scurisce sempre di più, con un indaco di un tono meraviglioso. Dietro la chiesa, dalla centrale del teleriscaldamento, s'alza densa una colonna di fumo bianco latte che mette ancor più in evidenza la massa scura del tetto brunito del campanile. E l'angelo che di lassù, suona fissamente la sua tromba muta.

Il freddo aumenta velocemente, siamo già a quattro sotto zero e non resisto più a star lì immobile a disegnare. Rientro in albergo, e davanti alla finestra della stanza guardo sempre il campanile, al caldo tepore, il foglio si anima dei colori del cielo, della pietra e del bronzo.



Poi a notte, quasi a sugellare la magia del cambio di anno, ecco una neve fitta che cade a coprire di nuovo tutto il mondo lì attorno.

Il campanile di Pieve di Ledro (TN)
31.12.2008
Acquerello e matita su carta Moulin du Coq

mercoledì 26 novembre 2008

Disegnare sui Libri - La mostra

Ed alla fine il momento è arrivato. Nonostante abbia cercato di rimandarlo il più possibile. Ma gli amici della "Libreria Piermario & Co." si son mostrati così entusiasti del progetto, che non ho potuto dire altro che sì.

Vi aspetto, il 13 Dicembre alle ore 18:00 presso la Libreria Piermario & Co Via Armellini 26 a Latina.
ATTENZIONE :La mostra è stata prorogata fino al 6 gennaio 2009



Usare il libro come una tela. Questo è il tema di questa esposizione, in cui le parole si fanno immagine, interpretando il momento della lettura secondo il punto di vista dell'autore. Così la trama della carta e quella dei caratteri stampati diventano il tessuto su cui immaginare paesaggi, volti e storie.

La mostra è segnalata sul sito dell'AIAP editrice della rivista Progetto Grafico

sabato 15 novembre 2008

Di astinenze ed altre storie

Dopo un'astinenza da pastiglie di colore e guttaperca, pennelli e acqua distillata durata più di un mese, torno a stendere qualche velatura su un foglio di carta. L'occasione è stata quella dell'incredibile tramonto nelle campagne intorno alla Via Appia, ieri sera. E per l'occasione , non mi sono fatto mancare la Moulin du Coq ed i fidi Windsor & Newton.



La Via Appia nella zona dell'Epitaffio.

Acquerelli e matita.
Novembre 2008

lunedì 3 novembre 2008

Lucca Comics [and Games] 2008

Quest'anno Lucca è stata un poco di corsa. A Lucca sono arrivato da Roma con una compagnia di eccezione. Il canguro pugilatore e signora, ed il puverillo hanno allietato il mio viaggio, sotto un alternarsi continuo di (poco) sole e (tanta) pioggia, e con un continuo cazzeggiamento che ha consentito ai chilometri di scorre via quasi come niente fosse. Arrivati a destinazione il buon Marco ha tirato fuori dalla sua borsa magica un bel salamino fatto in casa, che insieme a dei panini acquistati all'uopo ci ha consentito di procedere ad lauto pranzetto evitando il taglieggiamento dei commercianti lucchesi. Poi, prima ancora di iniziare, subito una bella pausa caffè in compagnia della Larsoniana, incontrata per strada e immediatamente arruolata nella compagnia. Giusto il tempo del caffè e di scambiare quattro chiacchiere e via a far giri fra stand a caccia di novità ed a salutare amici, come sempre. Molte le novità prese, sopratutto Coconino, Lizard e Tunuè. Senza trascurare alcune pregevoli cose nell'area SelfComics, da Canicola e ProGlo. Compagno assiduo di queste peregrinazioni il buon IoDisegno, sempre prodigo di consigli e suggerimenti. A sera ci si è ritovati a cena, come ormai è consuetudine e prassi insieme a Simone Massoni e signora, Francesco "Neuro" ed il di lui fratellino Sebastian, Giuseppe Palumbo, Francesco Stella (non quello di Pazienza!!), Antonio Vincenti, il sottoscritto e qualcun altro di cui mi sfugge il nome. La cena, in un piccolo locale appena fuori Lucca, è stata di grande qualità, con cibi ottimi ed annafffiati da ottimo vino. E sopra ogni cosa c'è stata la scoperta di un salume d'eccezione, dallo strano nome di "linchetto", fatto con carne di manzo trattata come un salume e poi messa a stagionare sotto una pasta di funghi porcini, che insaporiscono la carne di un gusto di funghi decisamente delicato e particolare. Una vera leccornia che ha visto uno straordinario Palumbo darsi da fare con il linchetto ben più che con la matita. Ma non è stato il solo!! Poi dopo una miriade di brindisi, a fine cena è partito un gioco a disegnare collettivamente con la regola di fare un pezzo di disegno, continuando quello già presente ma non potendo replicare il tema proposto dalla persona precedente. Per cui se l'ultimo prima di me ha disegnato qualcosa che portava il disegno ad essere una persona, allora potevo fare paesaggio o animale o cosa. E così via. Alcuni dei risultati, sono quelli che vedete qui sotto:




Lucca 2008 - Misto di fumi d'alcol, linchetto, pennarelli, matite ed acquerello
Francesco Stella, Simone "3tre" Massoni, Antonio "IoDisegno" Vincenti, Francesco "Neuro", ?, Giuseppe "Il Troglodita" Palumbo, Luc "NotNotTana" Cisi.

Neanche tanto male tutto sommato, e con un certo senso compiuto, tenendo conto dello stato alcolico dei soggetti disegnanti.

Il giorno dopo, sabato, un po' per l'ora tarda della sveglia ed un po' a causa della quantità di persone che si è riversata su Lucca 8alle 10 di mattina c'erano già 6 km di fila in autostrada all'uscita) ho deciso di passare. Per cui via verso sud, con l'auto piena della spesa fatta :
  • Coconino - Gianni Gipi Pacinotti - LMVDM
  • Coconino - Marco Corona - L'ombra di Walt (seconda copia)
  • Coconino - Igort - Baobab 3 (donatomi da IGORT che ringrazio, e con una bellissima dedica)
  • Coconino - Davide Toffolo - 5ARM - Vol I e Vol II
  • Coconino - Gabriella Giandelli - Sotto le foglie
  • Coconino - Ludovic Debeurme - Lucile
  • Coconino - David B. - Complotti Notturni
  • Coconino - Jiro Taniguchi - Un Cielo Radioso
  • Coconino - Jiro Taniguchi - L'Uomo della Tundra
  • ProGlo - G. Sagramola - Milk & Mint
  • Comma 22 - L. Mattioli - Animalaio
  • Canicola - Vol 6
  • Canicola - Giacomo Monti - Amici
  • Canicola - Giacomo Monti - Alieni
  • Canicola - Amanda Vähämäki
  • Lamette Comics - Lombardi/Lucciola - Dino Campana
  • Comic Art Vol. 6 - Summer 2006
  • DoubleShots - Ausonia - Interni
  • Ernest, - Vincenzo Filosa - Tadao
  • Ernest, - Ulmer
  • Rizzoli-Lizard - Giardino - No Pasaran Vol. 3
  • Rizzoli-Lizard - Rabate - I piccoli ruscelli
  • Rizzoli - Adrien Tomine - Una Lieve Imperfezione

lunedì 27 ottobre 2008

domenica 12 ottobre 2008

"Disegnare sui Libri" su Progetto Grafico

Il numero 12/13 di Progetto Grafico , rivista dell'AIAP (Associazione Italiana per la Progettazione e la Comunicazione Visiva), ospita un articolo sui miei lavori relativi al "Disegnare sui libri", cioè all'utilizzo del libro come supporto per disegnare o dipingere ad acquerello. Questa è una delle due pagine dedicate ai lavori. L'altra l'aggiungerò non appena ho un attimo di tempo per scansionarla.


aggiunta ...

Cliccando qui potete visualizzare tutti i post che ho inserito nel tempo riguardo questi lavori; intanto qui sotto Vi mostro l'ultimo disegno.




Disegnare sui Libri : Orhan Pamuk - Altri Colori

Acquerello e Penna Pilot G-Tec-C4
Ottobre 2008

venerdì 3 ottobre 2008

Into the "Deep" ...

Un piccolo esperimento creato su un album Moleskine giapponese. Da sfogliare a partire da Pag 16 ed andando a ritroso. Buona visione.



Per visualizzare in formato grande, cliccare sull'immagine consentendo al vs browser di aprire le finestre pop-up.

Pilot G-Tec-C4, Biro e pastelli su Moleskine
Settembre 2006

martedì 30 settembre 2008

Greetings from the "deep"

Ho comperato delle ecoline ed ho provato ad usarle. Forse ancora troppo come gli acquerelli. Devo imparare a stendere velocemente ed in modo uniforme il colore. Ma tant'è, occorre provare per imparare.

Cartoline. Greetings from the "deep".
Ecoline e China.
Settembre 2008

martedì 23 settembre 2008

Stesi ad asciugare

Con mollete di denti, e calze annodate
Dopo lacrime affrante di battaglie perdute
Al sole asciugano le anime belle.
E non sanno, ahimè, che anche il sole le brucia.



Stesi ad asciugare
Penna Pilot G-Tec-C4, Pastelli a Cera si Moleskine
Giugno 2008

mercoledì 17 settembre 2008

Cianfrusaglie da fine stagione



Penna Pilot G-Tec-C4, pentel Brush pen, ritocchi ad acquerello
Maggio 2008

venerdì 12 settembre 2008

Un Angelo Custode

A volte mi piacerebbe che ci fosse veramente un angelo custode che in qualche modo "ci buttasse un occhio" su qualcuno che conosco. Con questi piccoli pensieri allora mi è venuta voglia di fare una t-shirt da regalare a qualcuno che ne "abbisogna" proprio. Questi i piccoli studi per un marchietto da stampare sulle magliette. Qualcuno dei fidi navigatori o navigatrici che passan per questo "blogghetto" (quasi solo gentili signore e signorine, ormai ...) ha esperienze e/o suggerimenti per la produzione e stampa ?










Scherzi semiseri per una maglietta. Studio e definitivo
Matita, Pilot G-Tech-C4, Pentel Brush Pen e Photoshop
Agosto/Settembre 2008

mercoledì 3 settembre 2008

Un estate fra Berlino e la Calabria #5 - Avanzi di giornata

Gli appunti che mi sono "avanzati" e rimasti nelle mie Moleskine.


Berlino - SuiteHotel - Pentel Brushpen - Luglio 2008



Berlino - Tegel Airport - Pentel Brushpen - Agosto 2008



Calabria - Piccole divagazioni serali - Pentel Brushpen - Agosto 2008


Calabria - Sera e Giorno pari non sono - Pentel Brushpen - Agosto 2008


Calabria - Ibiscus - Pentel Brushpen - Agosto 2008

giovedì 28 agosto 2008

Un estate fra Berlino e la Calabria #4

Lasciata Berlino, con le sue storie e la sua attuale modernità di città del '900, l'estate è proseguita nel caldo torrido della Calabria Jonica, dove sulla strada per la spiaggia di Curmo, ad Isola Capo Rizzuto, le cose vengono abbandonate all'ingiuria del tempo che passa, del sole, della pioggia e del vento di mare.



Calabria - Isola di Capo Rizzuto : Auto abbandonate negli uliveti, dalle parti della Spiaggia di Curmo
Pentel Brush Pen su Moleskine
Agosto 2008

domenica 24 agosto 2008

Un estate fra Berlino e la Calabria #3

Berlino 2008. Fa caldo in questo fine luglio. Caldo ed umido, tanto umido che alla fine riesce anche a piovere un po'. Mi affaccio alla finestra dell'albergo. Siamo tra il Checkpoint Charlie e Potsdamer Platz, in Anhalter Strasse. Sul limitare di quello che era il muro. Un luogo che mi sembra un crocevia di storie, accadimenti, fatti. Per lo più tragici.
Davanti a me vedo un cantiere dove si lavora per riportare alla luce quella che qui chiamano la "Topografia del Terrore", in pratica un insieme di garage e stanze interrate dove venivano interrogati o smistati dalle SS, i prigionieri politici o gli ebrei che sarebbero finiti in qualche campo di concentramento.
A lato c'è quel che rimane (una parte di facciata o poco più) della stazione ferroviaria di Anhalter, uno dei tanti capolinea da cui iniziavano i viaggi solo andata verso i lager. C'è un pannello, con una lista. Una data ed un numero. Una data ed un numero. Ed è impressionante la lunghezza della lista. In ogni riga quando e quanti son partiti quel giorno, per tutti i giorni. 100, 150, 200, 100 ... fino ad arrivare ad un totale di 50.000.
Poco più in là, verso destra, vecchi caseggiati nazisti cupi e grigi, squadrati ed anonimi, intervallati dai non migliori edifici della ex Germania Est. E poi oltre il Checkpoint, la Torre della televisione di Alexander Platz. E poi ecco i nuovo palazzi. Vetro e cemento. Altezza. Luci e colori. Quasi, anzi sicuramente, a contrasto. Per cercare in qualche modo di riprendersi la vita.


Berlino - La vista dal SuiteHotel di Anhalter Strasse

Pentel Brush Pen su Moleskine
Luglio 2008

Calabria 2008. Anche a Spiagge Rosse fa caldo. Anche qui è umido, almeno oggi, che è pieno agosto. Ma c'è vento. Che brucia l'erba e la rende secca. E il vecchio chiosco di legno abbandonato che sta lì da anni, sempre uguale nel suo sfacelo. E si consuma un poco di più ogni anno, col vento.
L'unica cosa che cambia è la quantità di cartacce e bicchieri di carta abbandonati che lì si accumulano. E ti dispiace vedere un luogo così bello, con un mare così azzurro e limpido, e però così abbandonato, non curato, quasi a sfregio. Come se chi ci vive provasse un sottile piacere a violentarlo.
Ogni volta mi chiedo "perchè?". Ma non so darmi una risposta. E nessun altro me la da.



Calabria - Capo Rizzuto - Abbandoni a Spiagge Rosse
Pilot G-Tech-C4 su Moleskine
Agosto 2008

Pentel Brush Pen su Moleskine

Colonna sonora dell'estate:
  • Bahamut di Hazmat Modine, gruppo blues di New York con forti venature dell'Europa dell'Est.
  • Come on Feel the Illinoise di Sufjan Stevens

mercoledì 20 agosto 2008

Un'estate fra Berlino e la Calabria #2

Berlino 1985. Di certo ebbi sensazioni molto diverse da ora. La città era come ferita, almeno ai miei occhi. E grande fu la mia impressione nel vederla tagliata in due dal muro. Una città moderna, occidentale, che era divisa nel territorio e nell'anima. E l'aria strana che si respirava, di vita quasi a metà. Del sentirsi comunque circondati. Poco liberi. E c'era molta tristezza in giro.

Berlino, 2008. Quei luoghi una volta sul confine del muro, di colpo diventati "centro". Della vita, della rinascita, della gente. Rivedere Potsdamer Platz completamente riedificata. E le stazioni della U-bahn e della S-bahn in cui una volta non potevi scendere quando ci passavi col treno, velocemente, e ti rimaneva l'immagine delle guardie di frontiera che presidiavano un vuoto sotterraneo. Mentre ora è tutto un via vai di persone piene di vita, di giovani, di ragazzi. E la Porta di Brandeburgo, il Reichstag ricostruito ed il nuovo monumento all'olocausto con le sue centinaia di cubi grigi. Ed il cielo sopra il mitico "Checkpoint Charlie" per anni punto obbligato di passaggio per il transito fra la parte est e qualla ovest, ora sotto un cielo libero.
Una città da percorrere anche in bicicletta, per andare in un luogo che mi ha veramente emozionato. Il Bauhaus Arkiv, culla di una esperienza cui tutto il design del '900 e del 2000 è ancor oggi fortemente debitore.


Berlino - Una Cartolina dei Bauhaus Arkiv "modificata" ed il cielo sopra il Checkpoint Charlie

Pentel Brush Pen su Moleskine

Luglio 2008


Calabria 2008. Il nostro "Eden", vecchio campeggio degli anni '70 ora dismesso, ma che rivive una nuova vita in abiti diversi. Un oasi di relax e di mare. Di buon cibo, e di fichi colti e mangiati direttamente dall'albero. Ed il mare, dove nuotare o dove semplicemente stare ad osservare ci passa. Sia essa petroliera o piccola canoa come questa.


Calabria - Isola di Capo Rizzuto : Alberi di fichi ed una canoa in mare alle Spiagge Rosse
Pentel Brush Pen su Moleskine

Agosto 2008

lunedì 18 agosto 2008

Un'estate fra Berlino e la Calabria

Le vacanze sono andate. Praticamente niente acquerelli, a parte qualche piccola veduta in Calabria. Molti schizzi sulla Moleskine. Con la Pentel Brushpen e con la Pilot G-Tech-C4.

Vacanze iniziate a Berlino, a fine luglio e proseguite a Capo Rizzuto in Calabria, fino a Ferragosto. Luoghi agli antipodi, in tutti i sensi. Geograficamente e culturalmente. Come clima e come paesaggio. Come cibo e come abitudini. Ma ambedue belli, di bellezze e piaceri diversi.



Berlino - Seduti al bar sotto lo "Spandau Brucke"

Pentel Brush Pen e matita su Moleskine

Luglio 2008



Calabria - Isola Capo Rizzuto
* Gli ulivi dell'"Eden"
* Capanne sulla spiaggia di Curmo

Pentel Brush Pen su Moleskine
Agosto 2008