martedì 18 dicembre 2007

Disegnare sui Libri - # 5 - Un'estate con Chet







Uno splendido romanzo di Gianluca Monastra e Massimo Basile con protagonista un allucinato Chet Baker all'alba dei '60.

Un'estate con Chet - ed. Nutrimenti - Roma - 2004

sabato 15 dicembre 2007

Attorno al bianco e nero


Guardo fuori dalla mia finestra in giardino e verso la strada. I tigli ormai da giorni son tutti spogli. Le foglie cadute, andate, non son più neanche per terra, ormai. Spazzate via da vento e netturbini. Fa freddo, tanto. Il pettirosso che ogni anno viene a trovarci d'inverno si aggira intorno alla ricerca di piccoli frammenti di cibo, salta di qua e di là su rami e prato. I merli da par loro non mollano di un palmo il terreno. Sembrano ignorare il pettirosso, che li scruta guardingo, gonfiando il petto per mostrarsi più feroce di quel che è. Si guardano per un po' fra i rami spogli. Poi volano via, ciascuno per la loro strada. Rimangono per un attimo negli occhi le immagini delle loro sagome scure, contro il cielo azzurro d'inverno.
Nascono così piccoli esperimenti con china stesa a pennello che non usavo da una vita, sopra la mia moleskine.

mercoledì 12 dicembre 2007

Note dalla terra pontina - Lago di Fogliano #2


Dalla duna che separa il mare dal lago, si ammira il semicerchio di palme che fa da cornice ad alcuni degli stagni che sono sui bordi del lago di Fogliano. Un frullo fortissimo di sbatter d'ali si ode, all'alzarsi in volo di centinaia di anatre, disturbate dalla nostra presenza. Poi dopo un breve volare, si posano di nuovo fra gli stagni. Quiete. Intanto una pioggia sottile comincia a scendere sulla macchia mediterranea, che ci circonda con i suoi profumi. Fa freddo. E' ora di andare.


Lago di Fogliano - Parco Nazionale del Circeo
Dicembre 2007
Pentel Brush Pen e Penna a China G-Tech su Moleskine

martedì 11 dicembre 2007

Note dalla terra pontina - Lago di Fogliano

Domenica pomeriggio sulla sponda di terra del lago di Fogliano. Nessuno intorno e solo silenzio, a tratti interrotto dal verso delle folaghe o delle anatre, che si allontanano lontane dalla riva man mano che cammini. Il cielo è nuvolo, ma piatto e uniforme. Quasi lattiginoso. E la luce si spande facendo riflettere l'acqua ancor più che se ci fosse sole pieno nel cielo. Quasi splende. Sopratutto laggiù sull'altra riva verso il mare, dove la duna taglia acqua e cielo in due, come un coltello una tela.
Lago di Fogliano - Parco Nazionale del Circeo
Dicembre 2007
Pentel Brush Pen su Moleskine

mercoledì 5 dicembre 2007

Musica e Libri

Immaginate al centro di Roma un luogo dove ci sono qualcosa come 180.000 volumi sia manoscritti che a stampa. Una biblioteca che è stata fondata nel 1604 e fu la prima aperta al pubblico in Europa. Una enorme sala, con volte e libri, libri, libri. Pareti di libri.

Ed immaginatevi che qui alcune volte si suona. Musica classica. Piano, clavicembelo, qualche arco. Canto. Un po' di persone nella penombra, illuminata solo dai riflettori rivolti all'esecutore.




Tiro giù degli schizzi sulla mia moleskine, quasi al buio. La musica sale dal clavicembalo, verso l'alto, poi ricade, si mischia ai libri e ne viene assorbita. Torna giù, ti avvolge. Come una cascata di suoni.


Poi a casa acqua colore e pennello fanno il loro corso, insieme alla penna.




1 e 2 ) Penna Pentel Gtech-4, Pentel Brush Pen su Moleskine

3) Matita, Penna Pentel Gtech-4 e Acquerello su carta Arches

sabato 1 dicembre 2007

Calendario - Agosto

E' arrivato agosto ... pian piano si recupera. A questo punto mancano da fare settembre e novembre da fare, un poco di pazienza ...

venerdì 30 novembre 2007

Il vento fa il suo giro


Un bellissimo film da vedere e da gustare. Una moderna storia di diversità e di un tentativo di integrazione fallito. Amato ancor di più per la descrizione di luoghi della montagna alpina che mi sono conosciuti e cari. Ma che a volte mi sono difficilmente comprensibili e mi rimangono terribilmente lontani.

Pentel Brush e pastello su cartoncino.
Novembre 2007

lunedì 26 novembre 2007

Battere un colpo !!!

Eccomi qui. Periodo molto incasinato e pieno di cose da fare, che non sono purtroppo lo stendere segni e acquerelli sulla carta. E mentre il calendario aspetta e latita, ecco un disegno fatto ad ottobre.

Solitudine Metropolitana

Acquerello, matita e penna a china G-Tech-4
Ottobre 2007

venerdì 9 novembre 2007

Calendario - Luglio


Sempre in folle ritardo, ecco Luglio a Villa Adriana in quel di Tivoli, vicino Roma. Speriamo con uno scatto finale di recuperare il ritardo accumulato finora, entro il mese di novembre (in fondo mi tocca fare agosto e settembre, ottobre e dicembre ci son già, e poi ci sarebbe novembre. Mi tocca trovare tre seratine per darmi da fare !! ;^).

martedì 6 novembre 2007

Quel che resta della Lucca Comics 2007

E alla fine Lucca anche quest'anno è andata. E bene, direi, anche se è il solito delirio di persone e fumetti. Si arriva a Lucca il venerdì a ora di pranzo. Splendido tempo, sole e caldo, colori autunnali con i gialli che virano già sui rossi bruciati. Appena arrivato mi faccio subito un giro per prendere le novità, in modo da lasciar tempo per le chiacchiere ed i saluti agli amici.
Appuntamento con Antonio (IoDisegno), con cui ho condiviso gran parte delle mie giornate lucchesi. Decidiamo in modo quasi inconscio di fare dello stand Coconino [quest'anno un pochino più piccolo, e con meno novità], il nostro piccolo porticciolo dove ritrovarsi dopo le escursioni a caccia di persone o novità editoriali. E alla Coconino, gran folla di "Intrusi". Questi giovani lupi del fumetto, son stati addomesticati a dovere da babbo Igort. E messi a lavorare fino ad avere il polso slogato. Nonostante questo però, sia Pasquale che Roberto (i La Forgia Bros, orgoglio del sud in terra padano/veneta) ed il fiorentino Francesco (Kiakkio) ma "polignanese" di adozione, hanno trovato il momento per le presentazioni e le chiacchiere. A Francesco, in particolare, ho fatto la sorpresa di portare il libro sui ritratti dei jazzisti con i suoi disegni, che ha mi ha piacevolmente (almeno per me!!) disegnato ed autografato (grazie FRA!!!). Ho chiacchierato un pochino, e sempre con grande piacere, con Gipi, quest'anno libero da presentazioni di nuovi lavori, e molto "mobile". Aveva un vero pacco di tavole della sua nuova e urgente creazione LMVDM, e di questo abbiamo disquisito, oltre che di tecnica "acquerellesca". E oltre a farmi i complimenti (che te lo devo dire, fatti da te, mi imbarazzano alquanto), mi ha ribadito il suo pensiero sul segreto dell'acquerello, con cui mi son trovato subito d'accordo. Il segreto per fare gli acquerelli "è essere vecchi" (almeno in questo un piccolo vantaggio c'è ;^). Antonio ha promesso su questo di confezionare e regalarci una T-shirt sul tema (non mancare alla promessa, eh?!!).
Poi ho conosciuto "El Tofo". Al secolo, come si dice sui giornali, Davide Toffolo, disegnatore, chitarrista e cantante di grande maestria. Almeno come disegnatore, perchè come musicista non lo conosco. Ha una band che si chiama "Tre Allegri Ragazzi Morti", che mi riprometto di ascoltare, e spero, apprezzare. El Tofo, è persona di grande tranquillità e simpatia. Si era messo da parte la copia del suo ultimo libro con la mia dedica perchè non gli piaceva come era venuto il disegno. Così Sabato l'ha ripreso e terminato ritoccandolo alla grande. Purtroppo ho scambiato solo poche parole con un Igort in grande spolvero, molto dimagrito e con una linea quasi perfetta (ancora due o tre chili e sei pronto per le sfilate in passerella, fratello ;^). Forse perchè sempre in giro ed indaffarato, oltre che arrabbiato per non aver potuto contare sulla presentazione del suo nuovo disco (ebbene si, anche lui oltre a disegnare suona !!). I CD non son stati stampati in tempo. E proprio sul molo della Coconino, ho re-incontrato il buon Duccio (Bardamu), con cui è sempre piacevole spendere del tempo a chiacchierare di tutto. E a pranzo ci siam fatti anche delle belle risate a veder come erano conciati alcuni dei cosplayer, che sembra faccian di tutto per soffrire il più possibile, dentro armature e costumi assolutamente allucinanti, che sono il loro "cilicio". Siete ammirevoli, ragazzi e ragazze, per come sapete soffrire, anche se dopo un po' rompete perchè siete veramente tantissimi e intasate tutte le strade di Lucca, che non si riesce neanche a passare. Invece fuori dal padiglione Napoleone e un po' defilato era lo stand della Bloom dove il buon Francesco Ciampi in arte Ausonia, cercava di assolvere al suo dovere di autore e disegnatore combattendo contro una stanchezza da notti folli annaffiate da alcool. Nonostante questo, Francesco è sempre di una dolcezza disarmante, sorridente e pronto a far quattro chiacchiere. Un artista eccelso, oltre che una gran bella persona. E lì vicino, allo stand dello Scarabeo, c'era la "signora del bosco" con i sui tarocchi bellissimi. La biondissima Lucia Mattioli, sorridente ed in forma. Son passato più volte a salutarla e farle vedere alcuni miei lavori, e lei è stata veramente prodiga di consigli e critiche, sia questi che quelle elargite con la stessa affettuosa naturalezza e dolcezza, tanto da farti sentire solo desideroso di riceverle, sopratutto le critiche, che son quelle che fan crescere (grazie Lucina!!!). Poi, altre piacevoli soste con chiacchiere allo stand di Tunuè, sempre pieno di gente e buone cose da leggere. Qui ho rivisto Niccolò che è sempre tanto simpatico e disponibile. E dopo alla 001 dove un vecchissimo ma sorridente Solano Lopez, vero mito vivente, era ancora lì ad autografare i suoi libri. E ancora Canicola, dove un vero gigante del fumetto attuale, Andrea Bruno, autografava silenzioso e sorridente i suoi volumi, con un Edo Chieregato sempre disponibile a chiacchierare ed illustrare il lavoro (veramente egregio, dico io) che questo piccolissimo gruppo porta avanti.
Tra un andata ed un ritorno dal porto Coconino, c'è stato un'altro grande re-incontro con Simone (3tre) mago della grafica e dell'illustrazione, ma di una simpatia e piacevolezza nella conversazione grandiose. E' un disegnatore a cui "fumano", ma lui è di una umiltà assoluta.
Poi, è arrivata la sera e alle 19:00 a fatica gli steward ci han buttato fuori dai padiglioni. Ci siam ritrovati con il buon Nomad, che aveva organizzato al volo una pizza a Viareggio. Anche qui nuove conoscenze. Disegnini e dediche sulla mia moleskine. E chiacchiere fino quasi a farci cacciare per la chiusura. Poi di nuovo Lucca al pub della festa BD, dove allegramente alticcia c'era tutta la crema del fumetto italiano e dintorni, compreso il buon Maurizio Santucci (Bombo!). Ancora chiacchiere, e per me solo la "Sciuepps". Tra una cosa e l'altra si son fatte le tre e io e Antonio abbiam diretto la nosta barchetta verso l'albergo di Montecatini, tentando di dormire almeno qualche ora prima di una seconda giornata nella bolgia. Sabato ancora una meravigliosa mattina di sole ha riscaldato la mostra. Ho incontrato al volo Emo, e poi ancora altre persone e stand. Ho completato alcune compere e allo stand del Grifo, Antonio mi ha fatto conoscere quel mito che è Vittorio Giardino. Poi verso il primo pomeriggio dopo un ultimissimo veloce giro di saluti sono andato a recuperare la macchina vicino la stazione ferroviaria. E questa è stata l'ultima immagine che mi è rimasta della Lucca del 2007.


Tornando a casa ho ripensato a tutti gli amici incontrati, a come stavano, alle cose che ci siam detti. E a tutti quelli che non son riuscito ad incontrare. Bruno (scusami, ma avevo dimenticato il tuo numero a casa, t'ho cercato a Tunuè ma eri in giro), e Mastro (son venuto più volte al Vernacoliere, ma non c'eri mai). Poi un sacco di stand dove non son riuscito ad andare, volevo ripassare alla ProGlo a salutare Villotta (scusami tanto). Andare all'incontro presentazione delle blogger Julette (Giulia Sagramola) e FumettiSottoVuoto (Federica del Proposto). Alla mostra di Pratt (che per fortuna avevo visto a Siena due anni fa).
Ma è sempre così. Il tempo a Lucca ha un'altra dimensione. E' corto. Come il "Maltese". E quindi della natura del sogno. Come la Lucca Comics (and games, ma questa parte io non la frequento mai).

martedì 30 ottobre 2007

Cari amici vicini e lontani ...

... spero veramente di vederVi tutti a Lucca, per scambiare chiacchiere, pareri, impressioni su quello che vedremo. Sulle novità e sulle cose meno nuove. Sui fumetti, nostra comune passione.
Quest'anno, per l'occasione, ho preparato una moleskine, con il mio personale logo dell'evento che potere vedere nell'immagine. E' vuota, ora. Ma pronta a riempirsi di tanti bei vostri disegnini e dediche, di voi talentuosi autori, blogger ed amici. Temperate i pennelli e appuntite le matite !!! Ci avrete da lavorar sodo, che la "gloria" ha il suo prezzo.

giovedì 25 ottobre 2007

Tra chi ascolta e chi guarda

Piccoli Esperimenti
Matita Creta Contè Sepia e Acquerello Blockx Seppia

Settembre 2007

lunedì 22 ottobre 2007

Guardando il Mondo, Ascoltando il Mondo


Uno di fronte all'altro. Qualcuno guarda mentre parla, mentre un altro ascolta, mentre guarda. Ma non sai mai qual'è il vero messaggio. Se quello della parola o quello dello sguardo.
Piccoli Esperimenti
Matita Creta Contè Sepia e Acquerello Blockx Seppia
Settembre 2007


venerdì 5 ottobre 2007

Calabria 2007 - #6 - Capo Colonna - Quel che resta dell'estate

Un'immagine della Calabria di quest'anno dispersa nei meandri del mio hard disk. La vista della punta di Capo Colonna.

Acquerello e Matita su carta Arches
Calabria - Isola Capo Rizzuto
Agosto 2007

martedì 2 ottobre 2007

Di aquile ed altri animali ...

Qualche mese fa il mio amico Luigi Corsetti della Edizioni Belvedere, mi chiese se avevo voglia di collaborare ad un volumi di racconti avente come tema la vita delle aquile, con un taglio fra lo scientifico ed il narrativo. Io accettai, sobbarcandomi l'impresa di produrre una quindicina di tavole in b/n. In realtà i tempi erano abbastanza larghi e io me la son presa comoda, forse troppo !!! Facendone finora solo cinque. Mi sa che tra non molto arriverà l'ultima chiamata prima di andare in onda. Ed allora sarà un lavoro bestiale, e non mi basterà pensare da aquila !!!


La gelosia (particolare)
Tecnica Mista : Matita, Penna China G-Tech-4, Acquerelli Blocx colore Payne Grey


Primi giorni nell'aria (particolare)
Tecnica Mista : Matita, Penna China G-Tech-4, Acquerelli Blocx colore Payne Grey




La cova sotto la neve (particolare)
Tecnica Mista : Matita, Penna China G-Tech-4, Acquerelli Blocx colore Payne Grey, Gessetto e Acrilico

Una ragazza in blu


Come spesso accade quando si dipinge ad acquerello, si usa un foglio per stemperare il pennello carico. Ed allora nascono segni e macchie che ricordano vagamente forme, figure e disegni. Dopo, con qualche piccolo tocco e l'estro del momento, ecco farsi largo una qualche figura, che ci ammicca dal bianco del foglio. Un ritocco a rinforzare, una piccola sottolineatura grafica, ed una nuova storia è pronta a vivere.

mercoledì 26 settembre 2007

Casting per un documentario sul lavoro giovanile

Riporto una richiesta che viene dal blog di Perec :

CERCHIAMO PERSONE DI ETA’
COMPRESA FRA I 25 E I 35 ANNI,
OCCUPATE O DISOCCUPATE,
CHE POSSANO DIRE LA LORO SUL PRIMO
ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA,
“L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA
FONDATA SUL LAVORO”.

la ricerca è estesa a tutte le regioni d’italia, in ciascuna delle quali ci piacerebbe intervistare 15 persone. L’idea è quella di far sapere ai nostri parlamentari cosa ne pensano le persone che in parlamento non sono minimamente rappresentate, togliendo in questo modo voce a una larghissima fetta dell’elettorato. Noi partiremo con le riprese fra circa un mese, e ci piacerebbe molto incontrare le persone più diverse, che svolgono i lavori più diversi. è una sorta di documento corale, che ha il solo scopo di fotografare una generazione che il lavoro non solo non ce l’ha avuto garantito, ma ce l’ha precario, a tempo determinato, in co.co.co… vale anche essere italiani all’estero.
Per dire, si trova un gruppo di 10 persone in germania, andremo in germania a raccogliere la loro testimonianza.

Per ulteriori informazioni, dettagli e proposte visitate il blog di Perec

giovedì 20 settembre 2007

Disegnare sui Libri - # 4 - Il petalo bianco e il cremisi




A dire il vero non l'ho letto !!! ero a Ventotene in vacanza, c'era il libro che A. stava leggendo. L'ho usato proprio come foglio da disegno. Solo una pagina di una poesia ha un disegno attinente.

giovedì 13 settembre 2007

Calendario - Giugno


Ormai è quasi autunno, e forse molti di Voi neanche se ne sono accorti, che da tempo non pubblicavo più il calendario con cadenza mensile, mancando ad una promessa che avevo fatto. Una serie di impegni ed eventi hanno fatto si che le scadenze siano completamente saltate. Però mi piacerebbe riuscire in qualche modo a recuperare in fretta. Ecco allora a Voi Giugno. Spero riusciate a sentire il profumo di lavanda come l'ho sentito io a Senanque.

martedì 11 settembre 2007

Un nuovo arrivo a Casa

C'è stato un nuovo arrivo a casa, nel weekend. Anche se ognuno di noi abitanti, ha le sue idee, ancora non ha un nome. Si accettano suggerimenti.



Joe Zawinul ci ha lasciato

Solo poche righe per segnalare una triste notizia. Oggi si è spento a Vienna, Joe Zawinul, meraviglioso tastierista, che militò nel gruppo dei Weather Report. Sua era la bellissima Birdland. Qui la notizia completa

Disegnare sui Libri - # 3 - Manituana


L'ultimo libro del collettivo "Wu Ming", precedentemente noto con il nome d'arte di Luther Blisset, è un'altra promessa (parzialmente) mancata. Parlo per me, ovviamente. Dopo aver letto "Q" il loro primo, e finora insuperato, libro. Ogni volta che usciva un loro volume, sempre li ho presi, e letti. Ma nessuno ha più raggiunto quella vetta narrativa. Manituana, per certi versi è molto interessante, per il taglio storico che ha e per le riflessioni che, almeno in me, ha fatto nascere intorno al mito della lotta di liberazione delle colonie americane ed intorno al destino dei popoli nativi che intorno a questa vicenda si è intrecciato. Per il mettere in dubbio appunto, la totale bontà di questa lotta di liberazione. Per tentare di chiarire, come di fatto è stato, che i nativi siano passati da una padella (gli inglesi) ad una brace ben più ustionate (gli americani). E di come questi abbiano accelerato tutti i processi di conquista e spoliazione delle nazioni indiane.
Però, al di là di questi interessanti spunti, la narrazione non è sempre all'altezza. Molte parti, sopratutto quelle sui presunti indiani londinesi, ed alcune descrizioni di episodi minori, sembrano più un riempitivo, che un reale contributo di comprensione alla storia. Anzi, quella degli indiani londinesi, mi è sembrata sinceramente una cosa appiccicata lì, senza alcun costrutto. Però nel complesso si fa leggere. Ma sinceramente, Q resta insuperabile.

lunedì 10 settembre 2007

Disegnare sui Libri - # 2 - I Balenieri di Quintay

Avventura pura. Lande desolate e mari infiniti. Storie di solitudini e pazzia. Uomini rudi e luoghi ancor di più. Decisamente bello. [Vedi anche qui ]







sabato 8 settembre 2007

Disegnare sui Libri - # 1 - Caos Calmo

In attesa di poter scansionare qualche altro acquerello residuo della vacanza in Calabria (formato maggiore dell'A4), posto alcune cosine che ho da un po' di tempo iniziato a fare leggendo libri. Ho iniziato con qualche incipit sull'onda del piacere di leggere quelli di Gipi sul supplemento Libri di Repubblica. Alcune cose le ho pubblicate tempo addietro, ma erano acquerelli o abbozzi di racconti per immagini.
Invece ho iniziato un gioco che consiste di piccoli e veloci disegni fatti al volo quando leggo, e direttamente sulle pagine del libro. A volte, vengono ritoccati con l'acquerello, a casa. Spesso capita che io li faccia in spiaggia o all'aperto. Altre volte a casa, e qui è decisamente più comodo. Ma la linea comune che li unisce è la rapidità di agire sull'onda dell'impressione istantanea della lettura. Sicuramente non valgono poi molto, ... solo il mio divertimento.
I primi che vi mostro sono relativi al romanzo di S. Veronesi, "Caos Calmo", primo (ed unico, per ora) romanzo di Veronesi che ho letto, durante lo scorso mese di Agosto.



Il romanzo era partito bene, poi si è perso in molti rivoli, alcuni dei quali mi son sembrati decisamente poco utili alla storia e dispersivi. Alla fine si è rilevato abbastanza pieno di molti luoghi comuni, con personaggi in parte scontati e forse un po' troppo buonista come storia. Ultima nota. Decisamente ho avuto la sensazione che fosse stata scritta apposta per farne un film. Insomma non brutto, ma niente di eccezionale. Però i disegni li fatti lo stesso, durante la lettura ... almeno fino ad un certo punto !!

martedì 4 settembre 2007

Calabria 2007 - #5 - Tra Punta Cannone e Capo Cimiti - La fattoria sopra il mare


A me questa vista mi ha fatto impazzire fin dalla prima volta che ci son stato. Sulla strada che da Isola porta a Capo Colonna, laggiù in lontananza scorgi il mare ... e subito prima di questo dei silos enormi. Piantati là in fondo, quasi come pali nella terra. E dalla strada campi e campi. Ora arati, ora brulli, ora un poco bruciacchiati, ora riarsi, ora con le stoppie, ora con un poco d'erba. E le ocre in tutte le loro tonalità, e poi i gialli e un poco di verde. E subito dietro ai silos, la linea blu del mare all'orizzonte. A sottolineare ancor di più la meraviglia di questa fattoria che sembra sospesa fra mare e cielo.

Acquerello e Matita su carta Moulin du Coq
Calabria - Isola Capo Rizzuto
Agosto 2007

lunedì 3 settembre 2007

Calabria 2007 - #4 - Tra Isola e Capo Colonna - I Casali di Cavallaro

Dalle parti di Capo Cimiti, verso Capo Colonna, proprio prima del Villaggio Valtur, un piccolo agriturismo affacciato su un mare bellissimo.
Acquerello e Matita su carta Moulin du Coq
Calabria - Isola Capo Rizzuto
Agosto 2007

domenica 2 settembre 2007

Calabria 2007 - #3 - Isola Capo Rizzuto - Quanto può esser scura la sera ?


Isola Capo Rizzuto - La strada da Fratte ad Isola ...
Acquerello, matita, penna a China G-Tech 4 e pastelli a cera su carta Moulin du Coq
Agosto 2007

martedì 28 agosto 2007

Calabria 2007 - #2 - Isola Capo Rizzuto - La collina dei pini

Ogni anno che torno spero di ritrovarli, e loro finora mai hanno tradito la mia aspettativa. Sono sempre lì. Finchè la vecchiezza o qualche malattia oppure la peggiore di tutte queste, l'uomo, non li abbatterà. Ma per ora son lì, sul crinale della collina, lì dove il sole se ne va a dormire la sera con un ultima tempesta di rossi sempre più cupi. E ogni volta che arrivando all'alba, dopo centinaia di chilometri di macchina, li vedo mi sento come a casa. In un luogo "mio". Nel mio "Eden".

Acquerello e Matita su carta Moulin du Coq, Le Rouge
Calabria - Isola Capo Rizzuto
Agosto 2007

lunedì 27 agosto 2007

Sul treno, in viaggio

Per Marcuzzo Corona, cavaliere errante fra Pian Fei e Bogotà. Timore di farsi vedere mentre si ritrae un altro, come entrare nella sua intimità. Gioco sottile. Brivido.
Matita, G-Tech 4 e Cere, marzo 2007

giovedì 23 agosto 2007

Calabria 2007 - #1 - Isola Capo Rizzuto - Le spiagge di "Cavallucci"

C'è vento forte oggi alle "Spiagge Rosse". Nel pomeriggio vanno via quasi tutti. Il vento cresce ancora e fa fresco nonostante il sole. Il mare è bello e comincia ad avere i riccioli di spuma bianca per il vento, prima al largo e poi sempre più vicini. Si addensano un po' di nuvole dietro le spalle verso la Sila e laggiù nella direzione di Capo Cimiti. Allora salgo sopra un piccolo poggio, sotto i resti di un vecchio chiosco di legno. Da lì, anche se siamo solo ad una ventina di metri dal mare, la vista gode di lunghe prospettive sia verso Capo Cimiti ad est, che verso Capo Rizzuto ad ovest. Cerco di lavorare nonostante il vento forte, e con l'acquerello è un problema perchè asciuga immediatamente, sopratutto sulla tavolozza. Occorre andar di fretta, così mi dedico alla spiaggia di Cavallucci.


Finito con questa vista, ... mi giro. Verso est, e nonostante il vento sia ancora aumentato, non posso fare a meno di ritrarre anche le "Spiaggie Rosse".



Una volta finito, metto tutto nello zainetto e da solo me ne torno a casa a piedi. Lungo la strada decine di alberi di fichi mi chiamano e mi pregano di cogliere qualche frutto. Ed io sono facile preda di quelle sirene ;^)

Calabria - Isola Capo Rizzuto - Spiagge di Cavallucci

Acquerelli e matite su carta Moulin du Coq

Agosto 2007

martedì 21 agosto 2007

Basilicata - Come tagli nell'anima


Matera e tutt'intorno sono "gravine". Questi tagli tra le colline dove nel fondo corrono torrentelli di acqua più o meno limpida. L'uomo per millenni le ha usate. Come bastioni naturali per difendersi, come fonte di vita per l'acqua, come balconi naturali delle sue case e chiese rupestri. E come sempre, spesso in mezzo al nulla, trovi delle scale scavate nella roccia che vengon giù fino a toccare il fondo dell'anima di un posto.

Basilicata - Una gravina fra Matera e Montescaglioso

Acquerello e matite su carta Moulin du Coq
Agosto 2007

domenica 19 agosto 2007

Basilicata - In mezzo alla solitudine

Sole caldo d'agosto, ma vento continuo che rinfresca. Ci muoviamo lungo uno strada che da Montescaglioso porta a Matera. Saliscendi e colline. Deserto. Sono le tre del pomeriggio e non c'è anima viva in giro. Solo qualche rapace che vola nel cielo alla ricerca di piccole prede. Ci fermiamo, si sente il vento che accarezza il fianco del colle, anche qui seminato a grano e ormai raccolto. Le stoppie dorate quasi luccicano sotto il sole forte a picco. Le pietre della vecchia masseria abbandonata fanno intuire da lontano il loro calore con i muri calcinati e scrostati che riflettono la luce. Si è insieme e soli. Dentro la terra.


Basilicata - Masserie fra campi di grano dopo il raccolto.
Acquerello e matite su carta Moulin du Coq
Agosto 2007


Nota : riguardando il disegno mi è venuta una riflessione di tipo tecnico. Un tempo, qualche anno fa, quando muovevo i primi passi in questo mondo dell'acquerello, mai avrei inserito nel disegno elementi di "modernità" o se volete di "estraneità" quali ad esempio i pali della luce. Mi fu insegnato che non è bello, che insomma è disturbante rispetto al soggetto "naturale". Invece oggi, sopratutto grazie ai lavori di molti autori ed illustratori, fra cui in particolare Gipi, questi segni di presenza umana (magari del passato) mi piacciono e trovano un loro posto importante nella mia percezione e rappresentazione del mondo. Fanno capire di più e meglio sulla storia di un luogo.

sabato 18 agosto 2007

Basilicata - Matera

Il vento ci accompagna per tutti e tre i giorni passati a Matera e dintorni, e rinfresca la mente. Un paese che in parte sembra esser sopravvissuto ad un epoca "altra". Ed in mezzo ai "Sassi" alcuni gioielli. Come il Palazzo del Vecchio Conservatorio, in Piazza del Sedile.
Da un tavolino di un bar con una granita di limone veramente eccezionale, mi lancio con entusiasmo in un puro esercizio di tecnica ... mi stuzzica l'idea di tener allenata la mano sul controllo di spazi e particolari. Mi costa circa un'ora e mezzo di duro lavoro, di cui gran parte per le matite di base e per il ripasso. Poi l'acquerello che un pochino appiattisce le matite, ed infine i ritocchi ...
A. nel frattempo, se ne è andata a casa, non aveva voglia di aspettare così tanto. Ma io ormai mi sono imbarcato nell'impresa e non mi sento di fermarmi a metà. Per cui via ... avanti diritto. E il barista che viene a controllare, che mi porta l'acqua, poi mi racconta di una cliente tedesca che l'anno precedente aveva impostato il disegno su carta lì sulle sedie del bar, e poi a Natale gli aveva inviato il quadro su tela ... sarà mica un messaggio trasversale ? Faccio finta di non capire. Alla fine una grande stanchezza, dovuta alla concentrazione necessaria.
Allora mi alzo e me ne vado giù per i vicoli del Sasso Barisano. Il disegno "è" nel mio album.


Matera - Il Vecchio Conservatorio in Piazza del Sedile.
Matite ed acquerelli su carta Moulin du Coq
Agosto 2007

venerdì 17 agosto 2007

Basilicata - La bocca rovente d'Agosto

Appena usciti dall'autostrada la Basilicata ci accoglie sull'orlo della sera con i suoi campi di grano appena trebbiato. Sulla statale 655 lungo quell'accenno di fiume che è il corso del Bradanello, appena degno di un nome minore rispetto al fiume che porta il nome vero. campi di grano a perdita d'occhio, ormai stoppia raccolta. Un paesaggio senza anima viva tutt'intorno, e lontano sui declivi le stoppie che bruciano spinte dal vento forte, facendo alzare nuvole di fumo in mezzo alla foschia dell'aria della prima sera.
Sembra di stare in un mondo a parte, ove ci si può perdere da un momento all'altro, e non solo in mezzo alle fiamme.
Just get out from highway, Basilicata host us on the hem of evening with its harvested grain fields. On 655 state road along that sign of a river that is the Bradanello, hardly worthy of a nickname coming from the one of the river that take the real name. Grain fields as far as the eye can see, but harvested remain now. A landscape without a soul alive all around, and far away on the declivities the fields that burn pushed from the wind, raising clouds of smoke mixed to the haze of the first evening. It seems to be in a a-part world, where you can be lost, and not only into fire.


Basilicata - Sulla Statale 655
Acquerello su carta Moulin du Coq
Agosto 2007

Si riapre ...

Dopo una piacevolissima vacanza, sempre troppo corta, si rientra alla base. Riportando comunque con se un po' di lavori, che troveranno la loro giusta collocazione su queste pagine nei prossimi giorni.
Sperando di poter superare difficoltà tecniche di scansione avendo usato formati di carta abbastanza grandi. Anzi se c'è qualche consiglio da parte vostra su come acquisire immagini tramite macchina fotografica al posto della scansione, ben vengano. Ho una Nikon D40 anche con cavalletto.

A presto e buona visione ...

Back home again, after a really pleasant holiday, but too much short as usual. And bringing back some little jobs, I'll post on these pages in the next few days.

Hoping of being able to exceed my technical scanning difficulties due of large paper format. Indeed if there is someone out there counselling me on how-to acquire images through camera instead of scaning, it will be welcome and really appreciated. I got a D40 Nikon camera, also with a support.

Enjoying images ...

mercoledì 1 agosto 2007

Semel scout, Semper scout


Oggi è un grande anniversario che milioni di persone in tutto il mondo stanno festeggiando: 100 anni fa nasceva lo Scoutismo. Grazie a Baden Powell ragazze e ragazzi in tutto il mondo, di ogni lingua, di tutte le religioni, di ogni razza, di ogni credo politico, in questi cento anni si sono dati da fare, hanno “fatto del loro meglio” come dicono gli scout, per migliorare questo mondo, per portare aiuto a chi ne aveva bisogno, per migliorare se stessi.

400 milioni di ragazze e ragazzi in tutti questi anni hanno pronunciato, in una solenne cerimonia, la loro Promessa:


“Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:


  • per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio paese;-

  • per aiutare gli altri in ogni circostanza;

  • per osservare la Legge scout”.

Io mi sono avvicinato al movimento portandoci i miei figli che dall'esperienza hanno ricavato tantissimo. E ad un certo punto mi ci sono buttato dentro anche io, facendo la mia brava promessa e prendendomi totem e sbobba dai miei ragazzi del Clan. Perchè una cosa è sempre vera come scout. Le cose si fanno assieme, tutte. E si cerca, nel fare insieme di far crescere i più giovani, soprattutto con l'esempio. E si cerca di insegnare il valore della solidarietà, della cittadinanaza consapevole, dell'impararae a darsi da fare senza aspettare che qualcuno risolva per te un problema. Insomma si insegna, come diciamo, "a guidare da soli la propria canoa". E stata per me un'esperienza che, seppur breve, mi ha dato moltissimo. Ho imparato molto dai miei ragazzi, e spero che anche loro abbiano avuto qualcosa da me, che mi piace pensare li accompagni quando dovranno fare scelte importanti per la loro vita. Ed è per questo che anche se ora non sono più in servizio, io sento mio il detto "semel scout, semper scout“.


E quindi anche se non potrò essere in uno dei campi scout che si stanno tenendo in questi giorni, al Circo Massimo o a Brownsee, stamattina alle 8:00 rinnoverò fra me e me la promessa. Insieme a tutti gli altri fratellis scout sparsi in tutto il mondo.