mercoledì 5 dicembre 2007

Musica e Libri

Immaginate al centro di Roma un luogo dove ci sono qualcosa come 180.000 volumi sia manoscritti che a stampa. Una biblioteca che è stata fondata nel 1604 e fu la prima aperta al pubblico in Europa. Una enorme sala, con volte e libri, libri, libri. Pareti di libri.

Ed immaginatevi che qui alcune volte si suona. Musica classica. Piano, clavicembelo, qualche arco. Canto. Un po' di persone nella penombra, illuminata solo dai riflettori rivolti all'esecutore.




Tiro giù degli schizzi sulla mia moleskine, quasi al buio. La musica sale dal clavicembalo, verso l'alto, poi ricade, si mischia ai libri e ne viene assorbita. Torna giù, ti avvolge. Come una cascata di suoni.


Poi a casa acqua colore e pennello fanno il loro corso, insieme alla penna.




1 e 2 ) Penna Pentel Gtech-4, Pentel Brush Pen su Moleskine

3) Matita, Penna Pentel Gtech-4 e Acquerello su carta Arches

6 commenti:

Fabrizio ha detto...

esto es espectacular...
per noi, ci sentiamo presto.
F

Maurice ha detto...

Quando il segno diventa poesia in un tutt'uno con la musica.
Complimenti, Luciano, hai toccato la lirica con una delle tue migliori creazioni.

Jo Mason ha detto...

Mi piace da morire....il tuo stile cosi' essenziale e poetico...
Io faccio ancora le casette come quando avevo 6 anni...
E invece vorrei tanto saper dipingere acquarelli botanici...

marcocorona ha detto...

adesso mi prendo la mia rivincita: il primo bozzetto è il migliore, per dinamismo e freschezza, poi vengono le messe cantate in bella!

Luc ha detto...

beh, detto da te, è bello farti prendere rivincite. non per caso il primo è quello che ho fatto sul posto al buio e "pre primo", poi ho fatto anche il secondo lì ... ma è già una rielaborazione, e poi l'acquerello è fatto in "salotto" a casa. e, anche se bellino, si vede!! grazie per la critica sincera.

Luc ha detto...

@fabrizio > grazie. ho letto la tua mail, a risentirci

@maurice > grazie come sempre amico mio

@jo > sono contento ti piaccia. ma gurda che le casette non son mica male, poi! i fiori invece son complicati assai

@marcuzzo > vedi commento sopra.

a proposito di Marco, per i romani, andate a leggere qui, e procuratevela che sarà imperdibile !!