sabato 15 dicembre 2007

Attorno al bianco e nero


Guardo fuori dalla mia finestra in giardino e verso la strada. I tigli ormai da giorni son tutti spogli. Le foglie cadute, andate, non son più neanche per terra, ormai. Spazzate via da vento e netturbini. Fa freddo, tanto. Il pettirosso che ogni anno viene a trovarci d'inverno si aggira intorno alla ricerca di piccoli frammenti di cibo, salta di qua e di là su rami e prato. I merli da par loro non mollano di un palmo il terreno. Sembrano ignorare il pettirosso, che li scruta guardingo, gonfiando il petto per mostrarsi più feroce di quel che è. Si guardano per un po' fra i rami spogli. Poi volano via, ciascuno per la loro strada. Rimangono per un attimo negli occhi le immagini delle loro sagome scure, contro il cielo azzurro d'inverno.
Nascono così piccoli esperimenti con china stesa a pennello che non usavo da una vita, sopra la mia moleskine.

5 commenti:

Merisi ha detto...

Proprio bello! :-)

Maurice ha detto...

Mi par bene, per essere un esperimento.

Bruno ha detto...

Grazie per il graditissimo presente natalizio, consegnatomi con tempestiva sollecitudine da parte delle Regie Poste.
Un originale bellissimo!
:-D

Luc ha detto...

@merisi > thanks

@maurice > son moderatamente soddisfatti, il moderatamente per via della carta della moleskine che assorbe troppo la china. è strana 'sta carta. con l'acquerello sembra quasi impermeabile ... mah

@bruno > mi fa piacere che hai gradito ... passo da te nei prossimi giorni per gli auguri ...

loste ha detto...

Fai paura. Sembra di aver buttato lo sguardo fuori della finestra in controluce. Impressionante.
Marco