sabato 17 gennaio 2009

Primo Gennaio 2009

La notte è nevicato in abbondanza. I rumori attutiti, come pure la voglia di alzarsi. I rintocchi del campanile però aiutano la sveglia. E comunque si esce fuori tardi, con un sole che rende il mondo pieno di neve di uno splendore incredibile. Ci concediamo una lunghissima passeggiata nel boschi, che sembrano di cristallo.
Michele, il giovane chef dell'albergo, profondo conoscitore ed innamorato della sua valle, ci ha raccontato di questa vecchia strada che scende giù al lago di Garda. Grande opera di ingegneria dell'ottocento, e poi abbandonata nel 1988, a favore di una nuova strada di collegamento costruita quasi tutta in galleria. Ora "Il Ponale", come lo chiamano affettuosamente qui, è diventata una strada pedonale e per bici da montagna.
A. insiste, nonostante l'ora abbastanza tarda, per andare a farci un giro da quelle parti. Ci facciamo accompagnare in auto all'inizio del sentiero con l'idea di tornare indietro in autostop o con qualche mezzo pubblico. C'è neve e fa freddo. Il cielo comincia ad arrossare.
Iniziamo a scendere. Il paesaggio è bellissimo; siamo su di uno strapiombo di almeno trecento metri, dove in fondo laggiù, corre come muto il torrente. E c'è una vecchia centrale costruita tutta in pietra viva dagli austriaci. Abbandonata e bellissima con le sue finestre a bifora. Mi fermerei a disegnare, se non fosse che è veramente tardi. Decidiamo di andar giù fino a Riva del Garda, pensando che forse in pieno invero e di notte sarà difficile trovare un passaggio per il ritorno. Ed ecco che ad una curva la strada ed il cielo si aprono nel vuoto laggiù, sul lago di Garda.


Il panorama toglie il respiro e riempie gli occhi, con i colori del tramonto e del lago. Acceleriamo, perchè è quasi notte, e non abbiamo incontrato nessuno lungo il percorso. Laggiù in fondo Riva si illumina pian piano di centinaia di luci. Arriviamo felici all'imbarcadero che è ormai sera inoltrata. Fa freddo e siamo vestiti da montagna. Tuta e doposci. Ci guardano tutti strano.

Prendiamo un taxi, e dopo un po' siamo di nuovo albergo, che ci accoglie con il calore della sua "stube".

1. La strada del Ponale - Lago di Garda (TN)
2. L'interno dell'Hotel Garden - Pieve di Ledro (TN)

Penna Pilot G-Tech-4, Penna calligrafica Muji,
Penna calligrafica Pentel Brush su Moleskine.

01 01 2009


6 commenti:

edilavorochefai ha detto...

belli i neri belli
:)

marcocorona ha detto...

il campanile di Pieve di ledro, qualche post piu' in basso, t'é venuto proprio bene

Luc ha detto...

grazie ad ambedue-

Fabrizio ha detto...

muji - pentel 1 a 0! :)

Luc ha detto...

fab> anche perchè costa 1/4 !!!!
però ho visto che te lo padroneggi molto bene il muji nelle linee sottili. io per le liee molto sottili mi trovo meglio con il pentel

Roberta ha detto...

che meraviglia.. la Ponale l'ho fatta anch'io all'imbrunire, stesso periodo (anno di neve straordinaria), solo nell'altro senso. Guardando i tuoi acquerelli, sembra di essere propri lì.